LA BAVIERA

La Baviera (das Bayern) è uno dei 16 Bundesland (Stati federati) tedeschi, situato nella Germania sud-orientale e a maggioranza cattolica.

Dopo essere divenuta un regno autonomo a partire dal 1806, al termine della Prima Guerra Mondiale (1918) la Baviera venne convertita in una repubblica indipendente che assunse il nome di Stato Libero della Baviera (Freistaat Bayern). Questa venne però riannessa poco dopo alla Repubblica tedesca, dove è rimasta fino ai giorni nostri, anche se il nome “Freistaat Bayern” è rimasto da allora in uso per tradizione.

I suoi simboli sono il leone e la bandiera a scacchi bianca e blu.

STEMMA DELLA BAVIERA

La Baviera confina a Ovest con il Bundesland di Baden-Württemberg e a Nord con l’Assia, la Turingia e la Sassonia. A Est confina invece con la Repubblica Ceca, mentre a Sud con Austria e Svizzera.

La Baviera è il più grande Bundesland tedesco per estensione, e il secondo per PIL, subito dopo la Renania settentrionale – Vestfalia.

BAVIERA
Immagine tratta dal sito di Wikipedia, voce “Germania”. L’immagine è stata modificata da quella originale di David Liuzzo. Licenza Creative Commons.

La sua capitale è la città di Monaco (München), chiamata anche Monaco di Baviera (Bayern München) per distinguerla dal Principato di Monaco che si trova all’interno dell’area geografica francese. Il nome della città deriva da un monastero di frati che nel X secolo sorgeva vicino a Tegernsee e aveva nome “Muniche“, ossia “luogo dei monaci” o “luogo presso i monaci”. Per questa ragione, ancora oggi lo stemma della città rappresenta un piccolo monaco vestito di nero.

MONACO DI BAVIERA
Monaco di Baviera con la Frauenkirche (la cattedrale dal tetto rosso, a sinistra) e il Municipio (l’edificio col campanile, a destra). In alto a sinistra è presente lo stemma della città. Immagine priva di copyright modificata da Pixabay.com.

Monaco di Baviera è una bellissima città ricca di storia e di fascino. E’ famosa soprattutto per la tradizionale Festa della Birra (Bierfest), meglio conosciuta come Festa di Ottobre (Oktoberfest) che ogni anno, dal 1810, vi ha luogo gli ultimi due fine settimana di settembre (sabato e domenica) e il primo fine settimana di ottobre.

Questa festa è famosa in tutto il mondo: allestita sulla piazza di Theresienwiese, è un’occasione non solo per gustare la buonissima birra bavarese appena prodotta dal nuovo raccolto di grano e orzo estivo-autunnale, ma anche per divertirsi e fare baldoria andando sulle giostre. Per l’occasione, infatti, viene allestito sulla piazza della festa un grandissimo luna-park, mentre attorno si possono trovare dei coloratissimi stand che vendono prodotti tipici bavaresi, gastronomici e non.

In occasione dell’Oktoberfest, la popolazione locale si veste in abiti tradizionali bavaresi, proprio quelli che andavano di moda nel 1810.

GIOSTRA DELL'OKTOBERFEST
Immagine priva di copyright tratta dal sito di Pixabay.com.

In realtà, Monaco non è l’unica città della Baviera dove si celebra la festa della birra: questa viene celebrata anche a Erlangen, ed è addirittura più antica di quella di Monaco, sebbene quest’ultima sia più famosa. A differenza dell’Oktoberfest, la festa della birra di Erlangen si chiama Bergkirchweih, e si festeggia a maggio-giugno, esattamente a partire dal giovedì precedente la Pentecoste, e dura per dodici giorni consecutivi.

Altre città bavaresi in cui si svolgono tradizionali feste della birra sono Norimberga, Augusta, Würzburg, Rosenheim e molte altre ancora. La Baviera, infatti, è il Land tedesco in cui vi è, per tradizione, la maggiore produzione di birra di tutta la Germania. Sempre a Monaco, uno dei luoghi storici più importanti da visitare è sicuramente l’ Hofbräuhaus, ovvero la birreria che prende nome di Staatliches Hofbräuhaus in München (Birreria Nazionale della Corte a Monaco), la quale, oltre ad essere la più grande delle sette birrerie della capitale bavarese, fu sede di un importante discorso di Hitler nel 1923.

Ma la splendida capitale bavarese non è famosa solo per la birra, bensì anche per la sua bellissima cattedrale di culto romano dedicata alla Madonna: la “Frauenkirche” o “Dom zu unseren lieben Frau”. Riconoscibile per i suoi due campanili frontali terminanti in cupole di colore verde, è famosa per ospitare al suo interno la tomba di Ludovico il Bavaro (Ludwig der Bayer), imperatore del Sacro Romano Impero che visse nel XIV secolo, e quella che, secondo la superstizione popolare, si crede essere l’impronta del diavolo (Teufelstritt).

Se si desidera saperne di più, si consiglia di andare alla pagina dedicata all’argomento (clicca su L’IMPRONTA DEL DIAVOLO).

Se si desiderano avere informazioni in più sulla FRAUENKIRCHE, cliccare sul link.

La Frauenkirche di Monaco di Baviera.
La Frauenkirche di Monaco di Baviera. Immagine di pubblico dominio.

A Monaco si trova inoltre il Municipio nuovo (Neues Rathaus) sulla famosa Marienplatz, ovvero la piazza del mercato dove si trovano anche la Colonna della Madonna (Mariensäule) e la Fontana del Pesce (Fischbrunnen). Il municipio, oltre alla sua splendida architettura neogotica, è famoso per il suo carillon (Glockenspiel) formato da 32 statue che si muovono al suono dell’orologio della torre. Il carillon di Monaco è il più grande che esista in Germania, ed entra in funzione due volte al giorno:  alle undici (del mattino) e a mezzogiorno. Da marzo a ottobre, vi è anche una terza entrata in funzione: alle cinque del pomeriggio.

NEUES RATHAUS
Il Neues Rathaus di Monaco: notare la torre dell’orologio con le statuine che si muovono (freccia rossa). Immagine di parliamotedesco.altervista.org/blog/. Può essere tranquillamente utilizzata e riprodotta purché si citi la fonte di provenienza.

Il giardino più famoso di Monaco di Baviera è l’Englischer Garten (Giardino inglese), un bellissimo parco pubblico dove si trovano la Torre cinese (Chinesischer Turm), la Japanisches Teehaus (Casa da tè giapponese) e il Kleinhesseloher See, un laghetto artificiale alimentato dal ruscello Eisbach che scorre all’interno del giardino. Ma il simbolo del parco è soprattutto il tempietto in stile greco chiamato “Monopteros”, fatto costruire dal re di Baviera, Ludovico I (1786 – 1868). Tra il Monopteros e la Japanisches Teehaus è possibile praticare senza restrizioni il nudismo, un’usanza nata proprio in Germania nel XIX secolo (vai anche alla pagina sulle STRANEZZE TEDESCHE per saperne di più).

ENGLISCHER GARTEN DI MONACO DI BAVIERA
Englischer Garten di Monaco come si vede dal Monopteros. A sinistra, è presente il Monopteros. La foto dell’Englischer Garten è stata modificata dall’originale di Ludmila Pilecka tratta dal sito di Wikipedia. org. Licenza Creative Commons.

A Monaco è inoltre presente il Deutsches Museum, un importante museo delle scienze e della tecnica che sorge su un isolotto al centro del fiume Isar, il principale corso d’acqua della città.

Infine, non bisogna dimenticare quello che è il più grande luogo di divertimenti della metropoli: la Kultfabrik, una zona dove sono concentrate le principali discoteche e i bar per ragazzi (e dove in generale si svolge la vita notturna della gioventù monacense), il cui accesso è tuttavia proibito ai minorenni.

Oltre alla capitale di Monaco, la Baviera è famosa anche per i famosi “castelli di Ludwig”, ovvero le residenze in cui l’affascinante ed enigmatico re di Baviera, Ludovico II (1845 – 1886), amava trascorrere le sue giornate lontano dagli occhi del mondo: Hohenschwangau, Neuschwanstein, Nymphenburg,  Linderhof e Herrenchiemsee. Esempio trionfale del lusso e della coloratissima arte bavarese, questi castelli si trovano tutti circondati dalle montagne, ad eccezione di Nymphenburg, che si trova a Monaco, e Herrenchiemsee che si trova nell’omonima cittadina di ChiemseeLinderhof si trova invece nella pittoresca cittadina di Oberammergau (famosa per i suoi meravigliosi affreschi sulla facciata delle case), mentre Hohenschwangau e Neuschwanstein a Schwangau.

Neuschwanstein.
Neuschwanstein. Immagine di pubblico dominio.

Altre importanti città da visitare in Baviera sono Norimberga (Nürnberg) e Augusta (Augsburg).

Norimberga è famosa per i suoi mercatini di Natale, in particolare il Christkindlesmarkt che ogni anno viene allestito sulla piazza del mercato (Hauptmarkt) di fronte alla cattedrale chiamata anch’essa Frauenkirche, dove si trova anche la Fontana BellaSchöner Brunnen (da non confondere con l’omonima fontana che si trova a Schönbrunn). Oltre alla cattedrale di culto cattolico romano, la città ospita anche due importanti chiese di culto evangelico: san Lorenzo (Lorenzkirche) e san Sebaldo (Sebaldskirche). Altri edifici molto importanti sono il Castello imperiale (Kaiserburg) della famiglia Hohenzollern – costituito dal Palazzo comitale, dal palazzo dei Burgravi (“Burggrafenburg“) e dagli edifici comunali (“Reichsstädtische Bauten“) – e infine il Museo Nazionale Germanico.

HAUPTMARKT DI NORIMBERGA
La piazza del mercato di Norimberga. Immagine di pubblico dominio.

Augusta, bellissima città anch’essa circondata da una cinta muraria medievale come Norimberga, è invece famosa per la basilica cattolica dei santi Ulrico e Afra, uno dei più famosi esempi di gotico tedesco con il suo riconoscibile campanile a cipolla che domina la città. Simile ai campanili della Frauenkirche di Monaco di Baviera, questa struttura della bellissima chiesa bianca e rossa è il vero simbolo della città.

BASILICA DEI SANTI ULRICO E AFRA AD AUGUSTA
Basilica dei santi Ulrico e Afra ad Augusta. Immagine priva di copyright tratta dal sito Pixabay.com.

Un’altra importante chiesa di culto cattolico che si trova ad Augusta è la cattedrale di Nostra Signora o chiesa della “Visitazione di Maria” (Dom Mariä Heimsuchung), mentre la più importante chiesa luterana è quella di sant’Anna. Qui, però, è presente anche una famosa sinagoga in stile bizantino-moresco che risale ai primi anni del Novecento, simbolo dell’Art Nouveau.

Tra gli edifici laici più importanti, occorre menzionare il bellissimo municipio con la famosa Sala dorata (Goldenes Saal) di fronte alla Torre Perlach, il palazzo dei Fugger (che ha lo stesso nome dell’edificio che si trova a Innsbruck) dedicato a una famosa famiglia di mercanti tedeschi del XV e XVI secolo, e il Palazzo Schaezler (Schaezlerpalais), oggi sede di un museo.

Altre stupende città della Baviera sono anche Ratisbona (Regensburg)Würzburg, Ingolstadt e Fürth.

Per finire, occorre citare la storica città di Bamberga (Bamberg), bellissima località chiamata anche “Piccola Venezia” in virtù della sua bellezza e per essere interamente circondata dal fiume Regnitz. Da questo centro discendeva una delle più importanti famiglie di duchi d’Austria prima dell’avvento degli Asburgo: i Babenberg.

BAMBERGA
Veduta di Bamberga, foto di Immanuel Giel tratta dal sito di Wikipedia.org. Pubblico dominio.

Altre tappe da non perdere sono la cittadina di Ettal (dove si trova la basilica benedettina fondata da Ludovico il Bavaro nel 1330), la zona sciistica di Garmisch-Partenkirchen e lo splendido lago Eibsee.

Nel paesino di Kochel am See (o semplicemente Kochel) si trova inoltre il Franz Marc Museum dedicato al famoso pittore tedesco Franz Marc (1880 – 1916) esponente dell’Espressionismo. Marc nacque a Monaco dal pittore Wilhelm Marc e morì combattendo nella Prima Guerra Mondiale. E’ famoso per i suoi coloratissimi dipinti di animali ed è considerato oggi il più grande pittore tedesco del XX secolo.

DIPINTO DI FRANZ MARC
Dipinto di Franz Marc conservato a Kochel.

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