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LEZIONE 64: VERBI MODALI

Questa lezione verterà sui VERBI MODALI (Modalverben) tedeschi.

In tedesco vi sono 6 verbi modali (anche detti "verbi servili" in italiano). Si chiamano così perchè, a differenza di molti altri verbi tedeschi, reggono degli infiniti che non vogliono essere preceduti da ZU, come invece fanno i verbi non modali.

La formula per utilizzare i verbi modali è dunque:

soggetto + verbo modale + verbo che esprime l'azione al tempo infinito

Esempio: Ich will spielen = Io voglio giocare

In tedesco, tra i verbi modali, ve ne sono sono 2 che significano "POTERE":

1) KÖNNEN nel senso di "saper fare, essere capace di"  (Ich kann tanzenso ballare)

2) DÜRFEN nel senso di "avere il permesso di " (Darf ich mit dir sprechen? = posso parlarti/ parlare con te?)

Vi sono poi 2 verbi che significano "DOVERE":

1) MÜSSEN nel senso di "avere necessità di " (Ich muss etwas essen = devo mangiare qualcosa)

2) SOLLEN nel senso di "essere comandato di, essere obbligato a" (Ich soll die Rechnungen zahlen = devo pagare le bollette)

E infine 2 verbi che significano "VOLERE":

1) WOLLEN nel senso di "avere volontà di " (Ich will das! = voglio questo!, oppure Ich will mit dir gehen = voglio andare con te)

2) MÖGEN nel senso di "gradire, avere piacere di " (Ich möchte etwas trinken = vorrei bere qualcosa)

Quest'ultimo verbo (MÖGEN) è un verbo modale sui generis, perché all'INDICATIVO PRESENTE vuole sempre essere seguito da un sostantivo (all'accusativo, ovviamente), mai da un infinito! Quando si vuole esprimere un'azione che piace fare abitualmente, bisogna dire:

soggetto + verbo che esprime l'azione + gerne ("volentieri")

Non si dice quindi:

Ich mag lesen = Mi piace leggere

Ma piuttosto:

Ich lese gerne = Leggo volentieri

Oppure bisogna trasformare la frase in una frase INFINITIVA:

Ich mag es, zu lesen = Mi piace leggere

Tuttavia, questo verbo rientra comunque nella categoria "verbi modali" perchè nella sua coniugazione segue le loro stesse regole. In più, regge un infinito senza ZU quando coniugato al CONDIZIONALE PRESENTE (che in tedesco, per questo verbo, si esprime col congiuntivo imperfetto), perché in quel caso non esprime più un'azione che avviene abitualmente.

Come mostrato nell'esempio precedente, si dice infatti:

Ich möchte etwas trinken = vorrei bere qualcosa

Tutti e 6 questi verbi modali hanno in comune alcune caratteristiche, che saranno spiegate passo passo qui di seguito:

Indicativo presente

Per quanto riguarda la coniugazione dei verbi modali all'indicativo presente, occorre ricordare due regole fondamentali:

1) tutte le persone singolari sono irregolari, vale a dire che cambiano la radice, mentre tutte le persone plurali sono regolari (aggiungono cioè le normali desinenze del presente indicativo alla RADICE del verbo, che corrisponde, per tutti i verbi, all'infinito senza -EN o -N);

2) la prima e la terza persona singolare non hanno desinenza, mentre le altre prendono le normali desinenze del presente indicativo.

Le desinenze dei verbi modali al presente indicativo sono dunque:

-

- st

-

- en

- t

- en

ESEMPIO: KÖNNEN

PRESENTE INDICATIVO

Ich kann = io posso
Du kannsttu puoi
Er kann egli può

Wir können noi possiamo
Ihr könnt voi potete
Sie können = essi possono

Come si può vedere, la radice cambia solo per le persone SINGOLARI (kann) e la 1a e la 3a persona singolare non hanno desinenza. Le persone PLURALI sono invece perfettamente regolari.

Allo stesso modo, si coniugano gli altri verbi modali (per comodità sarà presentata solo la 1a persona singolare e la 1a plurale di ciascuno, perché le regole sono sempre le stesse spiegate per KÖNNEN).

DÜRFEN

ich darf io posso
wir dürfennoi possiamo

MÜSSEN

ich muss * = io devo
wir müssen = noi dobbiamo

* Il verbo può essere scritto con la ß al posto della "doppia s" in tutte le persone SINGOLARI:

Ich muß
Du mußt
Er muß

ecc.

Ma, per una maggiore correttezza, occorrerebbe scrivere con la doppia S (vai alla lezione 1B: ORTOGRAFIA TEDESCA).

Il verbo deve invece essere scritto per forza con la "doppia s" alla 1a e alla 3a persona PLURALE, perché in quel caso la coniugazione del verbo è uguale al suo infinito.

Wir /Sie müssen

WOLLEN

ich willio voglio
wir wollennoi vogliamo

MÖGEN

ich magio gradisco
wir mögen io gradisco

Il verbo MÖGEN significa "volere" ma anche "piacere"; però, a differenza del verbo italiano, in tedesco colui che prova piacere è il SOGGETTO del verbo, e non il COMPLEMENTO DI TERMINE. La cosa (o persona) che piace è invece il COMPLEMENTO OGGETTO.

ES. Ich mag den Kuchen = mi piace la torta

Per una maggiore chiarezza, si vada anche alla lezione sul VERBO "PIACERE" presente nel blog del sito internet.

ATTENZIONE! SOLLEN è l'unico dei verbi modali che fa eccezione alle regole appena spiegate per l'indicativo presente, in quanto ha la stessa radice in tutte le persone:

ich soll = io devo
wir sollen = noi dobbiamo

Preterito indicativo

I verbi modali formano il preterito indicativo come i verbi DEBOLI (radice + desinenze del preterito) in tutte le persone, ma la UMLAUT scompare:

KÖNNEN

ich konnteio potevo, io potei

DÜRFEN

ich durfte = io potevo, io potei

MÜSSEN

ich musste/ ich mußteio dovevo, io dovetti

Tutte le persone di questo tempo, anche la prima e terza plurali (wir e sie/Sie) possono essere scritte o con la ß o con la "doppia s".

SOLLEN

ich sollteio dovevo, io dovetti

WOLLEN

ich wollte = io volevo, io volli

Fa eccezione il verbo MÖGEN che al preterito cambia la radice:

ich mochteio gradivo, io gradii

Congiuntivo

I verbi modali sono REGOLARI nella formazione del congiuntivo presente:

KÖNNEN               Ich könne

DÜRFEN               Ich dürfe

MÜSSEN               Ich müsse                    (mai scriverlo con la ß!)

SOLLEN                Ich solle

WOLLEN               Ich wolle

MÖGEN                  Ich möge

Sono REGOLARI anche nella formazione del congiuntivo imperfetto:

KÖNNEN               Ich könnte

DÜRFEN                 Ich dürfte

MÜSSEN               Ich müsste                    (mai scriverlo con la ß!)    

SOLLEN                Ich sollte

WOLLEN               Ich wollte

Fa eccezione MÖGEN =  Ich möchte.

Attenzione! I verbi modali non hanno il CONDIZIONALE PRESENTE, o meglio, solitamente lo formano utilizzando il loro stesso CONGIUNTIVO IMPERFETTO (si vada alla lezione sul CONGIUNTIVO per capire il perché di questa particolarità).

Participio passato

Alcuni dei verbi modali formano il participio passato come i verbi deboliGE + radice + T

SOLLEN         gesollt

WOLLEN        gewollt

Altri, invece, eliminano la Umlaut dalla radice:

KÖNNEN           gekonnt

DÜRFEN           gedurft

MÜSSEN           gemusst/ gemußt

MÖGEN è irregolaregemocht. 

Attenzione! I verbi modali, utilizzati al passato prossimo, seguono una regola grammaticale tedesca chiamata REGOLA DEL DOPPIO INFINITO, che non è invece presente in italiano. Tale regola è spiegata nella sezione di grammatica tedesca del blog legato al sito internet: si clicchi su  IL DOPPIO INFINITO per accedervi.

Particolarità dei verbi modali

Come già spiegato, i verbi modali reggono sempre un infinito non preceduto dalla preposizione ZU:

Ich kann Deutsch sprechen = So parlare tedesco

E non:

Ich kann Deutsch zu sprechen 

Tuttavia, coi verbi modali all'indicativo presente, spesso il verbo all' INFINITO può essere omesso quando è implicito, scontato.

Vediamo un esempio:

Kannst du Deutsh sprechen? = Sai parlare tedesco?

Ja, ich kann ein bisschen Deutsch (sprechen) = Sì, so (parlare) un po' di tedesco

E' ovvio, dunque, che questo può avvenire solo quando dopo il verbo modale c'è un complemento oggetto o un avverbio che ci fa capire quale verbo all'infinito è retto dal verbo modale!

Ich kann... Cosa? Devo aggiungere il verbo all'infinito per far comprendere cosa voglio dire!

Ich kann ein bisschen Deutsch → il complemento oggetto mi fa capire che il verbo all'infinito che è sottinteso è "sprechen" (parlare), quindi posso ometterlo.

Molto frequentemente l'omissione dell'infinito accade coi verbi MÜSSEN e WOLLEN, specialmente quando reggono il verbo GEHEN o FAHREN (e col verbo MÖGEN in presenza di qualsiasi verbo, visto che quest'ultimo regge solo un sostantivo quando coniugato all'indicativo presente).

Esempio:

Ich muss/will in die Goethestraße gehenDevo/voglio andare in via Goethe

Ich muss/will in die Goethestraße = Devo/voglio andare in via Goethe

Altro esempio:

Ich muss weg fahren = Devo andare via

Ich muss weg = Devo andare via

In questi casi "GEHEN" e "FAHREN" (andare) non si mettono perché sono sottintesi.

Il verbo "WISSEN"

Il verbo "WISSEN" (sapere) non è un verbo modale, infatti regge sempre un infinito preceduto da ZU (ES. die Reichen wissen zu leben = i ricchi sanno vivere), ma si coniuga secondo le regole dei verbi modali al PRESENTE INDICATIVO e al PRESENTE CONGIUNTIVO.

PRESENTE INDICATIVO:

ich weiß
du weißt
er weiß
wir wissen
ihr wißt/wisst 

sie wissen

CONGIUNTIVO PRESENTE:

ich wisse

Negli altri tempi e modi verbali, la vocale tematica I diventa U (e quindi Ü al congiuntivo imperfetto):

PRETERITO INDICATIVO:

ich wusste

Il verbo può essere scritto con la ß in tutte le persone.

CONGIUNTIVO IMPERFETTO:

ich wüsste

Il verbo può essere scritto con la ß in tutte le persone.

PARTICIPIO PASSATO:

Gewusst / gewußt

A differenza di KÖNNEN, vuol dire "sapere" nel senso di "conoscere, essere a conoscenza", e non nel senso di "saper fare"! 

Ich kann singen = So cantare

Ich weiss, was du über mich denkst = So cosa pensi di me

Si menzionano a questo proposito le espressioni:

AN JEMANDEN (acc.) DENKEN = pensare a qualcuno

ÜBER JEMANDEN (acc.) DENKEN = pensare su/di qualcuno

Un altro verbo che vuol dire "conoscere" è KENNEN, che è un verbo FORTE. Secondo la nomenclatura tedesca ufficiale, si definisce "VERBO MISTO" perché è regolare nell'INDICATIVO PRESENTE ma irregolare nel PRETERITO INDICATIVO (Ich kannte) e al PARTICIPIO PASSATO (gekannt), anche se conserva le normali desinenze di questi tempi verbali. E' già stato spiegato che in queste lezioni si chiamano "forti" tutti i verbi che presentano delle irregolarità.