Crea sito

LEZIONE 49: AGGETTIVI E PRONOMI DIMOSTRATIVI

In questa lezione saranno spiegati gli aggettivi e i pronomi dimostrativi in tedesco.

1) Questo, questa

AGGETTIVI

DIESER (maschile)/ DIESE (femminile) /DIESES (neutro) = questo/a

Si declinano come gli ARTICOLI DETERMINATIVI, con l'eccezione che al genitivo singolare il neutro è sempre DIESES come al nominativo e all'accusativo singolare, senza aggiungere altre desinenze.

Si guardi la declinazione:

                    M            F              NEU

N              Dieser    Diese       Dieses       

A              Diesen    Diese      Dieses

D              Diesem   Dieser     Diesem

G              Dieses     Dieser     Dieses   

Esempi:              

Dieser Junge ist sehr klug = Questo ragazzo è molto intelligente

Ich muss mit diesem Junge sprechen = Devo parlare con questo ragazzo

Al plurale tutti i generi diventano "DIESE", che si declina sempre come un ARTICOLO DETERMINATIVO PLURALE:

Diese

A  Diese

Diesen

G  Dieser

PRONOMI

Anche come pronomi, DIESER/DIESE/DIESES si declinano allo stesso modo degli aggettivi dimostrativi, solo non sono seguiti da un sostantivo.

N.B. "DIESES" (neutro) al NOMINATIVO e all' ACCUSATIVO, quando è utilizzato come pronome, può essere sostituito da "DIES".

2) Quello, quella

AGGETTIVI

JENER (maschile) / JENE (femminile) / JENES (neutro) = quello/a

Anche questi aggettivi si declinano come l' ARTICOLO DETERMINATIVO.

                           M                          F                     NEU                            PLUR.

N                       jener                    jene             jenes                       jene

A                       jenen                   jene              jenes                       jene

D                       jenem                  jener            jenem                      jenen 

G                       jenes                  jener              jenes                       jener

PRONOMI

Si utilizzano sempre JENER / JENE /JENES, che si declinano esattamente come in forma di aggettivo.

Tuttavia, al posto di JENER/ JENE/ JENES in forma di pronome, può essere utilizzato anche:

DERJENIGE (maschile) /DIEJENIGE (femminile) /DASJENIGE (neutro)

Questo pronome deriva dall'unione di:

DER/DIE/DAS + JENIGE  al singolare

DIE + JENIGEN   al plurale

In questo caso gli articoli determinativi legati a JENIGE si declinano normalmente, come normali articoli determinativi, mentre JENIGE si declina come un aggettivo attributivo preceduto da articolo determinativo (declinazione debole degli aggettivi), aggiungendo cioè le desinenze:

                             MASCH              FEMM                   NEU                   PLUR

N                            - e                       - e                      -e                    - en

A                            -en                        -e                    -e                     - en

D                           - en                        -en                  -en                    -en

G                           -en                       - en                  - en                    -en

Esempio:

Diejenigen sind meine Freunde = Quelli sono i miei amici

Denkst du noch an dasjenige? = Pensi ancora a quello?

Hast du mit denjenigen gesprochen? = Hai parlato con quelli?

Questo pronome traduce anche l'espressione "colui/colei" quando seguito dal pronome relativo, che sarà spiegato alla lezione 58:

Derjenige, der = colui che

Diejenige, die = colei che

DER/ DIE /DAS

DIESER/ DIESE/ DIESES e JENER/ JENE/ JENES, utilizzati sia come aggettivi che come pronomi, possono essere sostituiti da DER/DIE/DAS (e DIE al plurale).

AGGETTIVI

Come aggettivi, DER/DIE/DAS si declinano come gli ARTICOLI DETERMINATIVI.

PRONOMI

DER/DIE/DAS sono sia articoli determinativi che PRONOMI RELATIVI (questo loro uso sarà spiegato nella lezione 58). Possono essere utilizzati anche pronomi dimostrativi, ma... attenzione! Anche se al nominativo (DER/DIE/DAS) sembrano ARTICOLI DETERMINATIVI, quando vengono usati come pronomi dimostrativi hanno una declinazione diversa, cioè uguale a quella che hanno anche come PRONOMI RELATIVI (si guardi sotto: le differenze con la declinazione degli articoli determinativi sono sottolineate):

               M                        F                    NEU                       PLUR.

N         Der                   Die                 Das                     Die

A         Den                   Die                 Das                     Die

D        Dem                   Der                Dem                 Denen

G       Dessen           Deren/derer      Dessen           Deren/ derer

In particolare DAS è usatissimo al posto di DIESES, e significa "ciò":

Warum sagst du das? = Perchè dici (stai dicendo) questo/ quello (ciò)?

Das stimmt nicht! Questo/ quello non è vero!

DAS è utilizzato soprattutto assieme al verbo "ESSERE", ad esempio per fare le presentazioni:

Das ist mein Bruder = Questo è mio fratello

Quando usato con il verbo "essere" è invariabile, ossia è valido per tutti e tre i generi e anche per i plurali (cambia solo la coniugazione del verbo):

Das IST meine Schwester = Questa è mia sorella

Das SIND meine Eltern = Questi sono i miei genitori

3) Tale

In tedesco, "tale" o "un/una tale" si traduce con:

SOLCHER (maschile) / SOLCHE (femminile) / SOLCHES (neutro) 

Al plurale, ovviamente è SOLCHE.

Anch'esso è sia pronome che aggettivo, e si declina come tutti gli altri articoli determinativi, senza eccezioni.

4) Lo stesso, la stessa

E' stato spiegato precedentemente che DERJENIGE/ DIEJENIGE/ DASJENIGE si declinano in maniera "spezzata": gli articoli determinativi DER/DIE/DAS si declinano come normali articoli, mentre JENIGE come un aggettivo attributivo preceduto da articolo (vedi sopra).

La stessa cosa accade con il pronome:

DERSELBE (maschile) / DIESELBE (femminile) /DASSELBE (neutro) = lo/a stesso/a

Può essere preceduto da "EBEN" (proprio, appunto), che ne rafforza il significato:

EBENDERSELBE = proprio lo stesso

SELBE deriva da SELBST che, indeclinabile, traduce le espressioni "me stesso, se stesso", ecc.

Esempi:

ICH SELBST = io stesso

MICH SELBST = me stesso

MIR SELBST = a me stesso

Come si può vedere dagli esempi soprastanti, SELBST rimane indeclinato mentre ciò che si declina è il pronome che lo precede:

DU SELBST = tu stesso

DICH SELBST = te stesso

DIR SELBST = a te stesso

L'espressione "se stesso" vuole il pronome possessivo SICH:

ER SELBST = lui stesso

SICH SELBST = se stesso/ a se stesso

"SELBST" traduce anche l'espressione "pure, perfino" precedendo il pronome o il sostantivo a cui si riferisce.

"Anche" è invece espresso da AUCH, che di solito viene posto dopo il verbo.

Ich habe auch einen Auftrag = anch'io ho un impegno 

Se il verbo non c'è, viene posto dopo il pronome.

Ich auch = anch'io

L'uso di AUCH è stato spiegato nella lezione 3: PRONOMI PERSONALI 1.

Esistono anche le espressioni:

Von selbst / selber = da sè, da solo

Al posto di DER/DIE/DAS + SELBE può essere usato l'aggettivo GLEICH = uguale.

Usato come pronome,questo aggettivo diventa "DER GLEICHE" ('articolo e il pronome sono staccati) e si declina come DERSELBE (l'articolo come gli articoli determinativi, il pronome come gli aggettivi attributivi). 

DER/DAS GLEICHE = lo stesso

DIE GLEICHE = la stessa

Plurale:

DIE GLEICHEN = gli stessi / le stesse

In forma di aggettivo dimostrativo, DERSELBE/DIESELBE/DASSELBE diventa SELBE, che si declina come un aggettivo attributivo. Al suo posto può essere utilizzato ancora una volta GLEICH, in forma di aggettivo:

Der selbe Tag = lo stesso giorno

Der gleiche Tag = lo stesso giorno

Aggiunta

DIESER/DIESE/DIESES e JENER/JENE/JENES, usati sia come aggettivi che come pronomi, possono essere seguiti dagli avverbi:

DA = qui

DORT = là

Come infatti in italiano si dice "questo qui ", "quello là", anche in tedesco si può dire:

Dieser da = questo qui

Jener dort = quello là

Questo vale anche nel caso in cui questi pronomi siano sostituiti da DER/DIE/DAS:

Der da = questo qui

Inoltre, DER/DIE/DAS diventano spesso "DA" (indeclinabile, da non confondere con l'avverbio di luogo presentato sopra) quando preceduti da una preposizione che regge il dativo o l'accusativo, come:

AUS = da

BEI = presso

NEBEN = accanto

MIT = con

VON = di

VOR = davanti

UM = attorno

ZU = a, verso

DURCH = attraverso

NACH = verso

AN = a

AUF = su

HIN = "là", nel senso di "moto a luogo"

HER = da  

HINTER = dietro

Quando questo succede, la preposizione viene posta DOPO il pronome "DA" e insieme diventano una parola sola.

Esempio: Das + mit = DAMIT (con ciò)

Se la preposizione inizia per vocale, DER/DIE/DAS diventano "DAR" invece di "DA", per ragioni eufoniche:

Esempio: Das + an = DARAN (a ciò)

Ad ogni modo, DA e DAR diventano una parola unica con la preposizione, ossia diventano un avverbio che prende nome di AVVERBIO PRONOMINALE o AVVERBIO PREPOSIZIONALE.

La formazione dell'avverbio pronominale è obbligatoria soprattutto con DAS, ossia quando si parla di cose, oggetti o concetti astratti. In questi casi, il pronome dimostrativo può essere tradotto con il pronome italiano "ciò".

Insieme alle preposizioni elencate sopra, il pronome DAS (DA) diventa dunque:

DARAUS = da questo, da ciò

DABEI = malgrado, con ciò, ciononostante

DANEBEN = accanto a ciò 

DAMIT = con questo, con ciò

DAVON = di questo, di là

DAVOR = prima di questo, prima di ciò

DARUM = pertanto, perciò

DAZU = oltre a ciò, inoltre, a tale scopo

DADURCH = attraverso questo, attraverso ciò

DANACH = perciò, a tale scopo, più tardi

DARAN = a questo, a ciò

DARAUF = dopo ciò, oltre a questo, in seguito

DAHIN = là, laggiù (moto a luogo)  

DAHER = da qui, da ciò (moto da luogo), perciò

DAHINTER = là dietro

L'accento tonico va sempre sul normale accento della preposizione o avverbio, e mai sul DA.