Crea sito

LEZIONE 35: PASSATO PROSSIMO

Il passato prossimo (Indicativ Perfekt), in tedesco, è molto più utilizzato del passato remoto (Indicativ Präteritum).

Come in italiano, il passato prossimo in tedesco si forma in questo modo:

soggetto + verbo SEIN / HABEN all'indicativo presente + PARTICIPIO PASSATO (del verbo che esprime l'azione svolta)

L'indicativo presente di SEIN (essere) e HABEN (avere) è già stato spiegato nella lezione 4: ESSERE, AVERE, DIVENTARE.

Di solito i participi passati sono retti in tedesco dallo stesso ausiliare usato in italiano (cioè, se in italiano sono retti dal verbo "essere" lo sono anche in tedesco; stessa cosa se in italiano sono retti dal verbo "avere") .

Fanno eccezione:

FLIEGEN (volare): l'ausiliare è SEIN

REITEN (cavalcare): l'ausiliare è SEIN

SPRINGEN (saltare): l'ausiliare è SEIN

SCHWIMMEN (nuotare): l'ausiliare è SEIN

LAUFEN (correre): l'ausiliare è SEIN

Nei paragrafi sottostanti sarà spiegata la formazione del PARTICIPIO PASSATO per tutti i verbi incontrati nelle precedenti lezioni.

Verbi deboli

Per i verbi DEBOLI o regolari il participio passato si forma così:

GE + radice del verbo (infinito senza -EN/-N) + T

L'accento cade sempre sulla RADICE del participio, e mai sul GE-!

ES. Machen = fare

Radice: Mach-

Participio passato: Gemacht

Come appena detto, l'accento cade sulla A, come nell'infinito del verbo: ge- màcht.

Se la radice termina in -T, -D, -M o -N (ma non in -RM, -LM, -RN o -LNsi aggiunge una -E fra la radice e la T del participio passato:

ES. Arbeitenlavorare

Radice: Arbeit-

Participio passato: Gearbeitet

L'accento cade ancora una volta sulla A, come nell'infinito del verbo: ge-àrbeit-et.

Se il verbo è preceduto da un prefisso separabile, GE- si colloca tra la particella ed il verbo:

ES. Aufmachenaprire

Radice: Aufmach-

Participio passato: Aufgemacht

Pronuncia: Auf-ge-màcht.

Se invece il verbo è preceduto da un prefisso NON separabile, il participio passato si forma senza il GE-:

ES. Verleben = passare, trascorrere (formato da VER + LEBEN)

Radice: Verleb-

Participio passato: Verlebt

Anche in questo caso, l'accento tonico cade sempre sulla radice del verbo: verlébt.

Verbi forti

Per i verbi FORTI o irregolari, il participio passato si forma in questo modo:

GE + radice (infinito senza -EN/-N) + -EN

ES. Fahren = andare, partire, viaggiare

Radice: Fahr-

Participio passato: Gefahren

Anche nei verbi irregolari, l'accento cade sempre sulla RADICE del participio passato: Ge- fàhren.

Inoltre, anche per questi verbi vale la regola suddetta: se preceduti da un prefisso o particella separabile, GE- si colloca fra questa ed il verbo. Se preceduti da un prefisso o particella inseparabile, GE- non si aggiunge (rimangono dunque uguali all'infinito).

ES. Zukommen = avvicinarsi, dirigersi

Participio passato: Zugekommen

ES. Vergessen = dimenticare

Participio passato: Vergessen

I verbi forti che formano il participio passato con le regole suddette sono:

LESEN = leggere

LAUFEN = correre

KOMMEN = venire

GEBEN = dare

LASSEN = lasciare

LADEN = caricare

HALTEN = tenere

FANGEN = afferrare

BACKEN = cuocere al forno

SEHEN = vedere

GRABEN = scavare

SCHLAFEN = dormire

FALLEN = cadere

BLASEN = soffiare

SCHAFFEN = creare

TRAGEN = indossare

WASCHEN = lavare

RUFEN = chiamare

HEIßEN = chiamarsi, essere chiamato, avere nome

SCHLAGEN = battere

Eccezioni 1

Vi sono poi dei verbi FORTI che formano il participio passato non dalla RADICE (o tema dell'infinito) ma dalla 1a persona singolare (o radice) del Preterito. Si consiglia perciò di rivedere la lezione 25 (IL PRETERITO) per sapere com'è la radice.

Lo schema è:

GE + 1a persona preterito + EN

ES. WEISEN = mostrare

Alla 1a persona singolare del Preterito è: Ich wies

Quindi il suo participio passato è: GE- WIES - EN

Verbi forti che si comportano allo stesso modo sono:

A) verbi che hanno la vocale tematica in -EI all'infinito ma -IE al Preterito: SCHREIBEN (scrivere), BLEIBEN (restare), SCHREIEN (gridare), SCHEINEN (splendere), VERZEIHEN (perdonare), ecc.

(VERZEIHEN, essendo preceduto dal prefisso inseparabile VER, non vuole il GE)!

B) verbi che hanno la vocale tematica in -EI all'infinito ma -I al Preterito: SCHNEIDEN (tagliare), LEIDEN (soffrire), REITEN (cavalcare) ecc.

C) verbi che hanno la vocale tematica in -IE o -E, - Ä,  Ö e - Ü all'infinito ma -O al Preterito:   FLIEGEN (volare), ZIEHEN (tirare), LÜGEN (mentire), BETRÜGEN (ingannare), RIECHEN (odorare), MELKEN (mungere), PFLEGEN (curare), VERLIEREN (perdere) ecc.

(BETRÜGEN e VERLIEREN, essendo preceduti dai prefissi inseparabili BEVER, non vogliono il GE)!

E poi c'è il verbo STEHEN (stare in piedi) che al Preterito indicativo cambia la vocale tematica in A:

PRETERITO INDICATIVO DI "STEHEN"

ich stand

PARTICIPIO PASSATO

gestanden

Essendo STEHEN pronunciato "shtéen", anche il suo participio di pronuncia col suono "SH" come nell'inglese "FISH": 

geSHtànden

Eccezioni 2

Altri verbi ancora hanno il participio passato totalmente diverso anche dal tema del Preterito (si ricorda che l'accento cade sempre sulla radice, e cioè sulla seconda sillaba, e che i verbi che all'infinito iniziano per S+ consonante presentano il suono SH anche nei participi passati):

SPRECHEN (parlare): gesprochen

SINGEN (cantare): gesungen

BEGINNEN (iniziare): begonnen

TREFFEN ( incontrare): getroffen

GEHEN (andare a piedi): gegangen

SPRINGEN (saltare):  gesprungen

SCHWINDEN (sparire): geschwunden

WERFEN (lanciare): geworfen

NEHMEN (prendere): genommen

FINDEN (trovare): gefunden

GEWINNEN (vincere): gewonnen

STEHLEN ( rubare ): gestohlen

TUN (fare, mettere): getan

BINDEN (legare): gebunden

BRINGEN (portare): gebracht  (segue l'eccezione 1, ma la desinenza è "T")

STINKEN (puzzare): gestunken

SCHWIMMEN (nuotare): geschwommen

HELFEN (aiutare): geholfen

SITZEN (sedere, stare seduto): gesessen 

LIEGEN (giacere, stare orizzontale): gelegen

TRINKEN (bere): getrunken

ESSEN (mangiare): gegessen  (segue la regola generale dei verbi forti come FAHREN, ma aggiunge una G eufonica tra GE- e il verbo)

SPINNEN (filare): gesponnen

BRECHEN (rompere): gebrochen

STERBEN ( morire): gestorben

STECHEN (pungere): gestochen

BITTEN (pregare): gebeten

RINGEN (lottare): gerungen

DENKEN (pensare): gedacht  (segue l'eccezione 1 ma la desinenza è "T")

NENNEN (nominare, menzionare): gennant (segue l'eccezione 1 ma la desinenza è "T")

VERGESSEN (dimenticare): vergessen

Verbi ESSERE, AVERE, DIVENTARE

PARTICIPIO PASSATO DI "SEIN"

Gewesen = stato/a

E' retto a sua volta dal verbo SEIN:

Ich bin gewesen = io sono stato

PARTICIPIO PASSATO DI "HABEN"

Gehabt = avuto

E' retto a sua volta dal verbo HABEN:

Ich habe gehabt = io ho avuto

PARTICIPIO PASSATO DI "WERDEN"

Geworden = diventato/a

E' retto dal verbo SEIN:

Ich bin geworden = io sono diventato

Per tutti e tre questi verbi, l'accento del participio passato cade sulla seconda sillaba, come in tutti i participi passati.

Verbi riflessivi

In tedesco, a differenza di quanto succede in italiano, con i VERBI RIFLESSIVI l'ausiliare del passato prossimo è sempre "HABEN" (avere), e mai "SEIN"!

Esempi:

Mi sono lavato = Ich habe mich gewaschen

Mi sono truccata = Ich habe mich geschminkt 

I verbi riflessivi, all'infinito, vogliono poi il pronome SICH (si) prima del verbo, e non il contrario come in italiano:

Lavarsi = sich waschen

Posizione del participio passato

In tedesco il PARTICIPIO PASSATO, all'interno di una frase, va sempre all' ULTIMO POSTO, cioè dopo tutti i complementi:

Ich habe einen Apfel gegessen = Io ho mangiato una mela

Ich bin in die Schule gegangen = Io sono andato a scuola

Perciò, quando si fa una domanda con il verbo al participio passato, è solo il verbo ausiliare a scambiarsi di posto col soggetto:

Du hast einen Apfel gegessen = tu hai mangiato una mela

Hast du einen Apfel gegessen? = Hai mangiato una mela?

Anche nelle frasi negative, il participio passato va sempre in fondo a tutta la frase:

Ich habe nicht verstanden = Non ho capito

Ich habe den Apfel nicht gegessen = Non ho mangiato la mela