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LEZIONE 84: L'INFINITO CON ZU

Posizione dell'infinito

Come già spiegato nella lezione 72 (FUTURO E CONDIZIONALE), quando un infinito regge un complemento (oggetto, di termine, ecc.), come ad esempio quando si parla di un'azione generica, in tedesco il verbo va  messo in fondo, e non all'inizio come in italiano.

Si dice:

Hunger haben (avere fame)

e non:

Haben Hunger

Questa regola vale per tutti i complementi, anche quelli preceduti da preposizione:

Ins Kino gehen = andare al cinema

Mit einem Kollege zu Abend essen = cenare con un collega

E vale anche quando l'azione generica è espressa tramite un verbo all'infinito che ne regge un altro: il verbo reggente si colloca DOPO quello che viene retto, al contrario di quanto avviene in italiano.

Esempio:

Andare a prendere = abholen gehen

e non

Gehen abholen!

GEHEN = andare

ABHOLEN = prendere

Uso della preposizione ZU

In italiano ci sono dei casi in cui un verbo all'infinito (retto o introdotto da un altro verbo) deve essere preceduto dalle preposizioni DI, DA e A:

Non ho paura di cadere

Ho una lezione noiosa da studiare

Lei prova a recitare

In tedesco queste tre preposizioni sono espresse da una sola, che è "ZU":

Ich habe keine Angst zu fallen = non ho paura di cadere

Ich habe eine langweilige Lektion zu lernen = ho una lezione noiosa da studiare

Sie versucht zu (schau)spielen = lei prova a recitare

Come è già stato detto nel paragrafo precedente, il verbo all'infinito (anche se preceduto da ZU) va sempre all'ULTIMO POSTO. I complementi, invece, vanno messi prima.

Sarebbe un errore dire:

Ich habe zu lernen eine langweilige Lektion

IMPORTANTE: Ci sono dei casi in cui, in tedesco, non basta mettere solo ZU davanti al verbo all'infinito, ma bisogna aggiungere anche un'altra preposizione o avverbio. Si tratta di quei casi in cui occorre tradurre le espressioni:

per + infinito

senza + infinito 

piuttosto che + infinito

invece di + infinito

Queste espressioni si traducono in tedesco con:

UM ZU + infinito = per + infinito 

OHNE ZU + infinito = senza + infinito

ALS ZU + infinito = piuttosto che + infinito

(AN)STATT ZU + infinito = invece che + infinito

Esempi:

Ohne zu sprechen = senza parlare

Um zu spielen = per giocare

Se però l'infinito regge un complemento oggetto, quest'ultimo si pone in mezzo, cioè tra l'avverbio o preposizione (UM, OHNE, ALS, ANSTATT) e lo ZU:

Um das Museum zu sehen = per vedere il museo

Als Tennis zu spielen = piuttosto che giocare a tennis

Anstatt das Gedicht zu lernen = invece di studiare/imparare la poesia

"Um... zu" si utilizza per dire "allo scopo di", e quindi serve anche a tradurre l'infinito preceduto in italiano da "a" quando questo indica lo scopo dell'azione compiuta.

Si dice quindi:

Ich kam, um dich zu besuchen = sono venuto a trovarti

e non

Ich kam, dich zu besuchen!

Casi particolari

1) Se il verbo all'infinito è un VERBO COMPOSTO con una particella (o prefisso) separabile, ZU si pone tra la particella e il verbo:

Ich habe eine Arbeit anzufangen = Ho un lavoro da cominciare

Se invece la particella non è separabile, ZU precede l'infinito, come di regola:

Ich habe etwas zu verstehen = Ho qualcosa da capire

2) Che succede se è il verbo che regge l'infinito ad essere un verbo composto da una particella separabile? L'infinito preceduto da ZU non ammette la particella separabile in fondo alla frase, perciò  la particella viene posta PRIMA dell'infinito, e non DOPO come di consuetudine.

Esempio:

ANFANGEN = cominciare  (formato da AN + FANGEN)

Si dice:

Ich fange (endlich) an, zu leben = Comincio (finalmente) a vivere

E non:

Ich fange (endlich), zu leben an

P.S. La virgola può anche non essere messa.

La frase subordinata infinitiva

Una frase infinitiva è una frase subordinata, non introdotta da congiunzione, in cui il verbo è espresso all'infinito. In un certo senso, il verbo della subordinata costituisce anche il SOGGETTO della frase principale:

Esempio:

E' bello rivederti

Cos'è bello? Rivederti. Il verbo "rivedere" è sia il verbo della subordinata che il soggetto della frase principale (è bello) perché compie l'azione di "essere bello".

Altro esempio:

Mi piace studiare tedesco

Anche nella frase soprastante, il soggetto della frase principale "mi piace" è un infinito, e cioè "studiare".

In tedesco, la frase infinitiva soggettiva prevede che il verbo all'infinito, posto sempre in fondo, come già spiegato, abbia anche in questi casi ZU davanti:

Es ist schwierig, diese Aufgabe zu machen = E' difficile fare questo compito

LIEBEN e HASSEN

Come è stato visto nel corso di questa lezione, in tedesco l'infinito vuole quasi sempre "ZU" davanti, anche quando in italiano si utilizza un infinito non preceduto da preposizione. Poche sono le occasioni in cui ciò non accade, e queste saranno l'argomento della prossima lezione (INFINITO SENZA ZU).

"LIEBEN" (amare) e "HASSEN" (odiare) sono due verbi che, in teoria, dovrebbero reggere l'infinito con ZU, dal momento che non rientrano tra i verbi particolari che reggono l'infinito senza preposizione.

Tuttavia, le espressioni (ad esempio):

Ich liebe zu schreiben = io amo scrivere

Ich hasse Spinat zu essen = io odio mangiare gli spinaci

non si utilizzano. In quale modo vengono dunque utilizzati questi due verbi?

In tedesco, per poter usare "LIEBEN" e "HASSEN" occorre trasformare il verbo all'infinito in una FRASE SUBORDINATA INFINITIVA preceduta dal pronome personale "ES" (ciò).

Le due frasi soprastanti diventano dunque:

Ich liebe es, zu schreiben = io amo scrivere (LETT. io amo ciò, scrivere)

Ich hasse es, Spinat zu essen = io odio mangiare gli spinaci (LETT. io odio ciò, mangiare gli spinaci)

N.B.

L'argomento trattato in questa lezione si trova approfondito alla pagina del blog dedicata a VERBI PRECEDUTI DA PREPOSIZIONE.