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LEZIONE 78: LE CONGIUNZIONI

Prima di leggere a proposito di questa lezione, si vada alla lezione 76 (PROPOSIZIONE PRINCIPALE) e alla lezione 77: PROPOSIZIONE SUBORDINATA. Le nozioni apprese nelle precedenti lezioni sono fondamentali per capire l'argomento di questa, che serve ad approfondire alcuni temi già spiegati.

Le congiunzioni tedesche si dividono in COORDINANTI e SUBORDINANTI. Vediamone le differenze.

CONGIUNZIONI COORDINANTI

Le congiunzioni coordinanti introducono frasi strutturate come le frasi (o proposizioni) principali, cioè con il verbo che regge la frase messo sempre al 2° posto. Queste frasi si definiscono "coordinate".

La struttura di tali frasi è:

soggetto + verbo principale + complementi + infinito/ participio passato

oppure:

complemento + verbo principale + soggetto + altri complementi + infinito/ participio passato

Le congiunzioni coordinanti sono:

ABER = ma  

UND = e

ODER = o  

DAS HEIßT = cioè

ENTWEDER..... ODER = o....o   

WEDER.... NOCH = né... né   

DENN = poiché

JA = proprio   (in risposta a una domanda costituisce l'affermazione "sì")

SONDERN = bensì

DOCH = però, tuttavia

"DOCH", come sarà spiegato anche nella lezione 92 (INTERROGATIVE NEGATIVE), è usato anche come affermazione per dire "Al contrario, sì invece".

Esempio:

Du bist nicht Italiener = Tu non sei italiano

Doch! = Al contrario/ sì, invece

Esempio dell'uso delle congiunzioni coordinanti:

ES. Ich bin in die Schule gegangen, aber sie war geschlossen = Sono andato a scuola ma era chiusa

Come è possibile osservare, la struttura della frase principale e della frase coordinata sono identiche: il verbo che regge la frase è sempre al SECONDO POSTO (nei due casi, dopo il soggetto). Questo perché le due frasi sono come due principali legate assieme.

Ich bin in die Schule gegangen....

ABER

.... sie war geschlossen

Oppure la frase poteva essere così strutturata:

Ich bin in die Schule gegangen aber heute war sie geschlossen

Il verbo è sempre al 2° posto in entrambe le frasi.

CONGIUNZIONI SUBORDINANTI

Le congiunzioni subordinanti introducono le frasi SUBORDINATE, cioè frasi strutturate in questo modo:

soggetto + complementi + infinito/ participio passato + verbo principale

Nelle frasi subordinate, il verbo che regge la frase non è più al 2° posto, ma sempre all'ultimo.

Proposizione principale e subordinata sono sempre separate da una VIRGOLA.

Le congiunzioni subordinanti sono:

OBSCHON = sebbene  

OBWOHL = sebbene  

OB = se

WENN = quando, se

ALS = quando

ALS OB = come se

DASS = che

(Ich denke dass = penso che...)

Attenzione!!! Spesso questa congiunzione in tedesco si può omettere! Vai alla lezione sul CONGIUNTIVO PRESENTE per saperne di più.

BEVOR = prima che   

EHE = prima di

BIS = finché  (come avverbio vuol dire "fino")

WEIL =  perché 

DA = poiché

Sono inoltre subordinate tutte le frasi interrogative indirette:

Ich weiẞ nicht, warum du weinst/weinest Non so perché piangi/tu pianga

DUE PAROLE SU "DA"

"DA" in tedesco possiede diverse funzioni grammaticali:

1) come già spiegato, è una congiunzione subordinante che significa "poiché";

2) è un avverbio che significa sia "qui" che "".

Esempi:

Ich bin glücklich, dass ich da bin = sono felice di essere qua/qui

Hast du da gehesen? = hai visto là/lì?

Con questo significato, è utilizzato anche per tradurre "ecco":

Da ist die Lösung! = ecco la soluzione!

3) è un pronome dimostrativo (significa "ciò") che, quando accompagnato da preposizione, forma un AVVERBIO PRONOMINALE o AVVERBIO PREPOSIZIONALE. 

L'avverbio preposizionale si chiama così perché è formato da DA + preposizione, che insieme diventano una parola unica e dunque assumono un significato unico. La formazione dettagliata di questi avverbi sarà spiegata alla lezione 80: PRONOMI DIMOSTRATIVI.

Un esempio è DA + MIT (con) che diventano:

DAMIT = affinché, con ciò 

"DAMIT", pur essendo un avverbio e non una congiunzione, ha una funzione SUBORDINANTE.

Esempio:

Ich habe meine Hausaufgaben beendet, damit ich zur Party gehen kann = Ho finito i miei compiti cosicché/perciò/ con ciò/ affinché (io) possa/posso andare alla festa

Ma DA + preposizione non ha sempre una funzione subordinante: la maggior parte delle volte dà origine ad avverbi che introducono frasi che sono una via di mezzo tra una frase coordinata e una subordinata. 

Infatti, le frasi introdotte dagli avverbi formati da DA (ad eccezione di DAMIT) vogliono il verbo principale al 1° posto nella frase (cioè subito dopo l'avverbio), ma a parte questo, per loro valgono le stesse regole della proposizione principale (vai alla lezione 76).

Esempio:

Ich habe eine kleine Sorge, aber daran kann ich jetzt nicht denken = ho una piccola preoccupazione, ma non posso pensarci adesso 

Come si può vedere dall'esempio soprastante, se la preposizione inizia per vocale, DA diventa DAR-, per ragioni fonetiche: DA + AN = DARAN.

In questi avverbi, l'accento tonico cade sempre sulla preposizione, e mai su DA.

Esempi:

DARUM (DA + UM) = pertanto

DARAUS (DA + AUS)= da questo, da ciò

DARAUF (DA + AUF) = dopo questo, in seguito, in questo senso

DABEI (DA + BEI) = eppure, nonostante ciò, con questo

DAVON (DA + VON) = da questo, da ciò

DAVOR (DA + VOR) = prima di ciò

DAZU (DA + ZU) = oltre a ciò, a tal fine

DADURCH (DA + DURCH) = attraverso ciò

DANACH (DA + NACH)  = dopo ciò

DARAN (DA + AN) = a ciò

DAHINTER (DA + HINTER) = dietro ciò

DA, in quanto pronome dimostrativo, sostituisce il pronome personale o il sostantivo nominati in una precedente frase. Oltre a significare "ciò", può essere paragonato ai pronomi "ne" e "ci" usati in italiano.

Avverbi che si comportano come quelli formati da DA (tranne DAMIT), e ciò avverbi che introducono frasi che vogliono il verbo reggente posto subito dopo, sono:

ALSO = dunque

DANN = quindi, perciò

ZUVOR = prima, precedentemente