VINI E LIQUORI

La Germania è un Paese famoso soprattutto per l’ottima e pregiata birra tedesca, bevanda nazionale conosciuta ed amata in tutto il mondo. Assai meno conosciuti sono invece i tipi di vino che si coltivano in molte delle sue regioni e zone vinicole, lungo un itinerario che prende il nome di “Deutsche Weinstraße” (“Strada del vino tedesca”, per distinguerla dalla “strada del vino austriaca”).

La Weinstrasse tedesca si trova nel Land della Renania-Palatinato ed è una zona lunga circa 85 km che va da Bockenheim (Bockenheim an der Weinstraße) a Schweigen-Rechtenbach procedendo da nord verso sud. I turisti che raggiungono l’area vinicola entrano proprio da quest’ultima città, dove si trova l’imponente Weintor, ossia la “porta del vino”, rappresentante l’ingresso dell’itinerario. Questa è talmente famosa da essere rappresentata anche nello stemma della città:

STEMMA DI SCHWEIGEN-RECHTENBACH
Stemma di Schweigen-Rechtenbach. Immagine di pubblico dominio tratta dal sito di Wikipedia in italiano, voce “Schweigen-Rechtenbach”.

Proprio in questa cittadina della Renania-Palatinato nasce nel 1935 l’idea della Weinstrasse, dai gestori di una locanda chiamata “ Zum Bayerischen Jäger” (Dal cacciatore bavarese), al fine di risollevare economicamente il Paese che in quegli anni si trovava a vivere una profonda crisi. In quest’area, infatti, annualmente vengono organizzate feste del vino ed eventi molto importanti che attirano turisti da tutto il mondo. Ma lungo l’itinerario non si trovano solo vigneti, bensì anche alberi da frutto: kiwi e limoni sono alcune delle piante che crescono in questa zona.

I vini tedeschi, coltivati in minore quantità rispetto ai vini francesi e italiani (ed anche rispetto alla birra), sono per questa ragione più pregiati e costosi.

Tra i vigneti da uva ROSSA, i più famosi sono il:

– Spätburgunder;

–  Dornfelder;

– Lemberger;

– Trollinger;

– Portugieser.

Tra quelli che danno vini BIANCHI, vi sono invece il:

– Riesling;

– Kerner;

– Silvaner;

– Müller Thurgau;

– Weißburgunder.

I tipi di vino più pregiati si chiamano Prädikat, termine che indica appunto una qualità superiore di vitigno. I vini tedeschi che possono vantare questo nome sono semplicemente sei, e sono (dal più dolce al più secco):

–  Eiswein (ottenuto dalla fermentazione di uve congelate, per questo chiamato “vino di ghiaccio”);

– Trockenbeerenauslese;

– Beerenauslese;

– Auslese;

– Spätlese;

– Kabinett (ossia “vino da tenere chiuso nella dispensa”, dato il suo inestimabile pregio).

Il suffisso “Lese” che compare nel nome di molti vini significa “selezione” e dunque “vigneto selezionato“.

Se si parla invece di liquori tedeschi, occorre menzionare soprattutto quelli digestivi, il più famoso dei quali è lo JÄGERMEISTER. Si tratta di un celebre amaro a base di 56 erbe differenti che viene prodotto dal 1934 a Wolfenbüttel, nella Bassa Sassonia. Composto di erbe del bosco, questo liquore ha nome “guardiacaccia” (Jägermeister), ossia colui che ha il compito di far rispettare le regole della caccia nei boschi, per ammonire al rispetto e alla lealtà verso tutte le creature. Presenta infatti come logo un cervo con una croce sopra le corna, immagine che ricorda un importante miracolo avvenuto a sant’Eustachio martire. Costui è una figura leggendaria del I secolo d.C., il quale, durante una battuta di caccia, si dice che ebbe la miracolosa visione di Gesù Cristo crocefisso tra le corna di un cervo che stava per uccidere. Quell’evento portò alla conversione del santo al cristianesimo, ma il fatto è ricordato in questo contesto anche perché, in segno di redenzione, l’uomo risparmiò la vita all’animale. Sull’etichetta del liquore è inoltre contenuta anche una poesia di Otto von Riesenthal che ammonisce a rispettare tutte le creature viventi, ulteriore testimonianza della particolare filosofia della casa di produzione.

LOGO DELLO JÄGERMEISTER
Questo logo è stato riprodotto senza alcuno scopo di lucro. Se venisse infranto qualche copyright, si prega di farlo sapere immediatamente e sarà rimosso.

Anche in Austria esistono numerose Weinstrasse, le più famose delle quali si trovano a Vienna e dintorni, in Stiria (soprattutto attorno a Graz), a Burgenland e nella Bassa Austria.

La tradizione del vino, in questo Paese, è molto più importante che in Germania, tant’è vero che nel 1860 qui è stata fondata la prima scuola di enologia, e precisamente a Klosterneuburg in Bassa Austria.

A Vienna la vite viene coltivata soprattutto nel bellissimo e suggestivo quartiere di Grinzing, alle pendici della selva viennese (Wienerwald). In questo paesino è usanza servire il vino nuovo nei ristoranti chiamati Heurigen (dal tedesco “heute”, cioè “oggi”, per indicare appunto il vino appena prodotto) che si caratterizzano per assomigliare a graziose casette fatate. Tra i tipi di vino che si possono bere qui vi è il Viertel (il quartino), l’Achtel (l’ottavo) e il Gespritzt (lo spruzzato), una miscela di vino bianco e rosso.

Tra i vigneti da uva BIANCA più importanti coltivati in Austria vi sono il:

– Grüner Veltliner;

– Müller Thurgau (coltivato anche in Germania);

– Welschriesling (da uva bianca ma dal colore giallo-ambrato);

Rheinriesling;

– Sauvignon Blanc;

– Morillon;

– Gewürztraminer.

I vini ROSSI vengono prodotti nella zona del Burgenland, ad eccezione dello Schilcher, che è un vino rosato prodotto anche nella Stiria occidentale. Tra le uve rosse si ricordano la:

– Beerenauslese e il Trockenbeerenauslese, coltivate anche in Germania;

– Blaufränkisch;

– Blauer Zweigelt;

– Sturm.

 "Bacco", particolare del quadro dipinto da Michelangelo Merisi detto "Caravaggio" nel 1595.

“Bacco”, particolare del quadro dipinto da Michelangelo Merisi detto “Caravaggio” nel 1595.

Tra i liquori austriaci, invece, occorre menzionare le numerose grappe (Schnaps) che rappresentano una vera e propria tradizione in questo Paese. Le più rinomate non sono solo quelle a base di frutti (soprattutto pere, prugne, albicocche e ciliegie), ma anche di mugo (una specie di pino) come la grappa che viene prodotta a Salisburgo, e di rapa come la “Krautiger” che si dice possedere anche delle proprietà medicinali.

L’Austria è inoltre famosa per un liquore chiamato “Stroh”, il più importante dei quali è lo Stroh um rum o Stroh 80, dove il numero indica nientemeno che la gradazione alcolica. Essendo un liquore molto forte, di solito viene consumato in piccole quantità assieme ai pasti, e soprattutto con i dessert, ma può essere utilizzato anche per preparare favolosi cocktail che vengono appunto mescolati col burro per ridurne gli effetti alcolici.

Piccola curiosità: in tedesco i nomi di tutti i liquori e bevande sono MASCHILI, ad eccezione della birra (das Bier) che è un nome NEUTRO.

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