SAN MARTINO, LA FESTA DELLE LANTERNE

Pagina dedicata alla festività nazionale di San Martino, la festa delle lanterne celebrata in Germania e in alcuni altri Paesi di lingua e cultura germanica.

Grazie alla forte influenza della cultura americana in Europa, anche in Italia tutti conoscono e celebrano la festa di Halloween, che originariamente apparteneva solo alla cultura celtica e anglosassone (vai alla sezione di HALLOWEEN del bellissimo blog di grammatica e cultura anglosassone “Englishclass.altervista.org” per avere informazioni dettagliate sulla festività).

Assai meno conosciuta è però una festa che si celebra nel nord Europa nei Paesi di lingua germanica, che ricorda molto la festa di Halloween: San Martino (Sankt Martin) o la Festa delle Lanterne.

Questa festa, che cade l’11 novembre, celebra la vita di San Martino vescovo di Tours (Francia), che si convertì al Cristianesimo dopo che una notte tagliò il suo mantello a metà per darlo a un povero per scaldarsi. La leggenda vuole che, poco più tardi, il santo (allora legionario dell’Impero romano in Gallia) vide in sogno Gesù Cristo con indosso il suo mantello, e che la mattina seguente lo ritrovò accanto a sé tutto intero.

In ricordo di questa vicenda, esiste una canzone popolare tedesca per bambini chiamata “Sankt Martin ritt durch Schnee und Wind” (San Martino cavalcava attraverso neve e vento).

Per ascoltarla, clicca sul video sottostante tratto da YouTube (indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=J3Nl0beM6pc) e caricato da Kinderlieder / Weihnachtslieder von Muenchenmedia. All’interno troverai anche il testo in tedesco, mentre la traduzione italiana si trova sotto il video.

TRADUZIONE (by parliamotedesco.altervista.org/blog)

San Martino, San Martino,

San Martino cavalcava tra neve e vento

il suo destriero che lo portava via veloce.

San Martino cavalcava con semplice coraggio,

il suo mantello lo copriva tenendolo ben al caldo.

Là nella neve, là nella neve,

là nella neve sedeva un pover’uomo.

Non aveva vestiti, non aveva stracci addosso.

“O aiutami dunque, nella mia miseria,

altrimenti l’amaro gelo sarà la mia morte!”

San Martino, San Martino,

San Martino tirò le redini,

il suo destriero si fermò accanto al pover’uomo.

San Martino tagliò con la spada

e divise in due il caldo mantello.

San Martino, San Martino

San Martino dette la metà in silenzio.

Il mendicante subito lo voleva ringraziare

ma San Martino se ne andò in tutta fretta,

avanti con la sua parte di mantello.

In realtà, la festa di San Martino non vuole solo ricordare questo famosissimo santo del IV secolo d.C., ma anche celebrare il passaggio dall’autunno all’inverno, la conclusione del raccolto autunnale ed anche la fine dell’anno liturgico che ricomincerà poche settimane più tardi con la prima domenica di Avvento. E’ quindi una festa che, al pari di Halloween, costituisce un rito di passaggio.

Nella notte dell’11 novembre, i bambini di Germania, Paesi Bassi, Belgio e Francia del Nord (le zone fortemente influenzate dalla cultura belga e tedesca), escono fuori con delle lanterne di vari colori e forme (di solito di animale) e, cantando, passeggiano per il quartiere. Non mancano quelli che, in ricordo di San Martino, portano indosso un mantello.

In Alsazia, regione della Francia di cultura tedesca, i bambini accompagnano in processione San Martino a cavallo di un asinello, a ricordo di quando il santo perdette il suo asino e venne aiutato dai bambini a ritrovarlo.

Come nella notte di Halloween, in Germania alcuni bussano di porta in porta per farsi dare dolci e frutta secca da portare a casa. Alla fine, è consuetudine riunirsi attorno al fuoco e scambiarsi del pane oppure oggetti vari, in ricordo del santo che tagliò il suo mantello per darlo al mendicante. I fuochi che vengono accesi ricordano un po’ la tradizione dei fuochi di San Martino della provincia di Trento e Perugia.

Un canzone tradizionale che i bambini tedeschi cantano in questa notte, andando in giro con la lanterna, è “Ich geh’ mit meiner Laterne” (in tedesco non si mette la “n” tra la- e ter-).

Clicca sul video sottostante tratto da YouTube (indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=VCL78fdsl6Y) e caricato da Kinderlieder / Weihnachtslieder von Muenchenmedia. All’interno troverai anche il testo in tedesco, mentre la traduzione italiana si trova nuovamente sotto il video.

TRADUZIONE (by parliamotedesco.altervista.org/blog)

Io vado con la mia lanterna

e la mia lanterna con me.

Lassù brillano le stelle

e qui sotto brilliamo noi.

La mia luce è spenta, vado a casa,

rabimmel, rabammel, rabumm.

Il gallo che canta, il gatto miagola

rabimmel, rabammel, rabumm.

Io vado con la mia lanterna

e la mia lanterna con me.

Lassù brillano le stelle

e qui sotto brilliamo noi.

La mia luce è accesa, io vado avanti,

rabimmel, rabammel, rabumm.

La mia luce è bella, la potete vedere,

rabimmel, rabammel, rabumm.

Io vado con la mia lanterna

e la mia lanterna con me.

Lassù brillano le stelle

e qui sotto brilliamo noi.

Porto la mia lanterna, non ho paura.

rabimmel, rabammel, rabumm.

San Martino qui, noi brilliamo a te

rabimmel, rabammel, rabumm.

Io vado con la mia lanterna

e la mia lanterna con me.

Lassù brillano le stelle

e qui sotto brilliamo noi.

Come suona bene quando ciascuno canta,

rabimmel, rabammel, rabumm.

La mia luce si spegne, ce ne andiamo a casa.

rabimmel, rabammel, rabumm (4 vv.)

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