REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA

La Germania (in tedesco: Deutschland) è una repubblica federale parlamentare (il nome in tedesco è Bundesrepublik Deutschland o Repubblica Federale di Germania) composta da 16 Bundesland o Land (plurale: Bundesländer o semplicemente Länder), cioè 16 Stati federati che hanno per capitale Berlino. Berlino costituisce da sola una città-Stato, e quindi un unico Stato federato.

I Bundesland da cui è formata la Germania sono i seguenti (da sud a nord):

1) Baden-Württemberg con capitale Stoccarda (Stuttgart)

2) Baviera (Bayern) con capitale Monaco (München)

3) Saarland con capitale Saarbrücken

4) Renania-Palatinato (Rheinland-Pfalz) con capitale Magonza (Mainz)

5) Assia (Hessen) con capitale Wiesbaden

6) Turingia (Thüringen) con capitale Erfurt

7) Sassonia (Sachsen) con capitale Dresda (Dresden)

8) Renania settentrionale – Vestfalia (Nordrhein-Westfalen) con capitale Düsseldorf

9) Sassonia-Anhalt (Sachsen-Anhalt) con capitale Magdeburgo (Magdeburg)

10) Brandeburgo (Brandenburg) con capitale Potsdam

11) Bassa Sassonia (Niedersachsen) con capitale Hannover

12) Berlino (Berlin), città-Stato e capitale della confederazione tedesca

13) Brema, città-Stato (Freie und Hansestadt Bremen)

14) Amburgo, città-Stato (Freie und Hansestadt Hamburg)

15) Meclemburgo- Pomerania Anteriore con capitale Schwerin

16) Schleswig-Holstein con capitale Kiel

I Land della Baviera, Sassonia e Turingia si chiamano tradizionalmente “Freistaat” (Stato Libero).

CARTINA DELLA GERMANIA
Immagine tratta dal sito di Wikipedia, voce “Germania”. L’immagine è stata modificata da quella originale di David Liuzzo.

Ciascuno Stato ha una propria bandiera ed è diviso in circondari chiamati Landkreis. Ogni Stato è inoltre comandato da un presidente che si chiama Ministro Presidente (Ministerpräsident o Premierminister).

A livello federale, le figure a capo della Germania sono:

– Il Presidente federale (Bundespräsident);

– il Governo federale;

– Il Parlamento federale (Bundestag);

– Il Bundesrat, rappresentante dei vari Bundesland;

– La Corte costituzionale federale.

(Visita anche la pagina dedicata alla figura del CANCELLIERE FEDERALE per avere maggiori informazioni).

La Germania oggi fa parte dell’Unione Europea e la sua moneta è l’Euro.

Alcune città fanno parte della cosiddetta “LEGA ANSEATICA“.

Nonostante abbiano una bandiera propria, gli Stati si trovano riuniti anche sotto una sola bandiera, che è quella della confederazione tedesca:

BANDIERA TEDESCA

La bandiera tedesca attuale presenta gli stessi colori di quella del Sacro Romano Impero (nero, rosso e oro), l’antico nome del regno sotto al quale l’attuale repubblica si trovò riunita dal 962 fino al 1806, sebbene all’epoca vi facesse parte anche l’Austria e molti altri Stati ( o parti di attuali Stati) oggi del tutto autonomi (Lussemburgo, Liechtenstein, ecc.)

BANDIERA DEL SACRO ROMANO IMPERO
Bandiera del Sacro Romano Impero, opera di David Liuzzo. Immagine tratta dal sito internet di Wikipedia in italiano.

La bandiera storica del Sacro Romano Impero nacque nel 1433 con l’imperatore Sigismondo di Lussemburgo, il quale, forse a seguito dei conflitti scoppiati nel XIII secolo tra Guelfi e Ghibellini e nel XV con lo Scisma d’Occidente, richiese uno stemma con un’aquila (Adler) nera bicipite, in modo da rappresentare il duplice potere del Papato e dell’imperatore nelle decisioni riguardanti il benessere del popolo tedesco, ossia il potere spirituale e il potere temporale. Originariamente una delle aquile teneva in mano una spada mentre l’altra uno scettro. Poi lo scettro venne sostituito da un globo, e infine entrambi i simboli di potere vennero eliminati. Lo sfondo dorato rappresentava invece l’impero, ed era presente già in epoca antichissima per indicare il territorio comandato dall’imperatore.

L’aquila nera, simbolo del potere imperiale, era un simbolo nato molti secoli prima dell’impero tedesco: venne adottata per la prima volta dall’imperatore Costantino I (274-337) per indicare i domini dell’impero di Roma, ma con la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476 d.C.) venne a designare solamente l’Impero Romano d’Oriente o Impero Bizantino. Per questa ragione, quando l’Impero Romano d’Occidente riprese vita con il Sacro Romano Impero, a Sigismondo di Lussemburgo sembrò naturale riprendere anche le antiche insegne di Costantino.

Nel XIX secolo, quando l’impero si disgregò, questo stemma, rappresentato però da un’aquila monocefala, divenne quello della Confederazione germanica, ma anche quello degli Asburgo-Lorena, la casata a cui appartenevano gli imperatori d’Austria. Questo stemma indicò anche l’antico Impero austro-ungarico, sotto forma di aquila monocefala con la bandiera austriaca bianca e rossa sul petto.

Dalla parola tedesca “Adler” (aquila) sono derivati gli aggettivi tedeschi “adlig” e “edler”, che significano “nobile”. Il sostantivo è “Edel“.

(Per saperne di più, visita anche la pagina STEMMI DELLA GERMANIA).

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