PAGINA 3 – POESIE

Pagina dedicata alle poesie di J. W. GOETHE, con testo originale tedesco e traduzione in italiano.

1. IM VORÜBERGEHN 

Ich ging im Felde
So für mich hin,
Und nichts zu suchen,
Das war mein Sinn.

Da stand ein Blümchen
Sogleich so nah,
Daß ich im Leben
Nichts lieber sah.

Ich wollt es brechen,
da sagt es schleunig:
Ich habe Wurzeln,
Die sind gar heimlich.

Im tiefen Boden
bin ich gegründet;
Drum sind die Blüten
So schön geründet.

Ich kann nicht liebeln,
Ich kann nicht schranzen;
Mußt mich nicht brechen,
Mußt mich verpflanzen.

MENTRE ME NE ANDAVO
Foto by parliamotedesco.altervista.org/blog

TRADUZIONE (by parliamotedesco.altervista.org/blog/):

MENTRE ME NE ANDAVO

Andavo per i campi
così per conto mio
e per non cercare nulla,
era quello il mio pensiero.

Lì stava un fiorellino
immediatamente così vicino,
che io nella vita
mai ne vidi uno più amabile.

Volevo coglierlo,
e allora mi disse prontamente:
Io ho radici,
che sono ben nascoste.

Nel terreno profondo
io sono piantato;
per questo i miei fiori
sono così belli tondi.

Non so corteggiare,
non so adulare;
non devi cogliermi,
mi devi trapiantare.

2. LANDSCHAFT 

Das alles sieht so lustig aus,
So wohl gewaschen das Bauernhaus,
So morgentaulich Gras und Baum,
So herrlich blau der Berge Saum!
Seht nur das Wölkchen, wie es spielt
Und sich im reinen Äther kühlt!
Fände sich ein Niederländer hier,
Er nähme wahrlich gleich Quartier,
Und was er sieht und was er malt,
Wird hundert Jahre nachgezahlt.

Foto by parliamotedesco.altervista.org/blog

TRADUZIONE (by parliamotedesco.altervista.org/blog/):

PAESAGGIO

Sembrava tutto così ridente,
Così ben lavata la casa di compagna,
così bagnati di rugiada del mattino l’erba e l’albero,
così splendidamente azzurre le cime delle montagne!
Bastava guardare la nuvoletta, come giocava
E si raffreddava nel limpido etere!
Qui si troverebbe un olandese,
(e) prenderebbe in verità lo stesso alloggio,
E ciò che vede e ciò che dipinge,
Sarà pagato nei successivi cento anni.

3. SPIEGEL DER MUSE

Sich zu schmücken begierig, verfolgte den rinnenden Bach einst
Früh die Muse hinab, sie suchte die ruhigste Stelle.
Eilend und rauschend indes verzog die schwankende Fläche
Stets das bewegliche Bild; die Göttin wandte sich zürnend;
Doch der Bach rief hinter ihr drein und höhnte sie: Freilich
Magst du die Wahrheit nicht sehn, wie rein sie mein Spiegel dir zeiget!
Aber indessen stand sie schon fern, am Winkel des Seees,
Ihrer Gestalt sich erfreuend, und rückte den Kranz sich zurechte.

SPECCHIO DELLA MUSA
Foto by parliamotedesco.altervista.org/blog

TRADUZIONE (by parliamotedesco.altervista.org/blog/):

SPECCHIO DELLA MUSA

Desiderosa di acconciarsi, osservava un giorno scorrere il ruscello
di primo mattino la Musa, e cercava il posto più tranquillo.
Tumultuosa e scrosciante, la fluttuante superficie deformava
Sempre l’immagine in movimento; la dea si rivolse con rabbia;
Ma il ruscello le gridò dietro a sua volta e la prese in giro: Certo,
non gradisci vedere la verità come limpida te la mostra il mio specchio!
Ma intanto lei era già lontana, all’angolo del lago,
della sua figura rallegrandosi, e si aggiustava la corona di fiori.

4. WOHER SIND WIR GEBOREN ?

Woher sind wir geboren?
Aus Lieb.
Wie wären wir verloren?
Ohn Lieb.
Was hilft uns überwinden?
Die Lieb.
Kann man auch Liebe finden?
Durch Lieb.
Was läßt nicht lange weinen?
Die Lieb.
Was soll uns stets vereinen?
Die Lieb.

TRADUZIONE (by parliamotedesco.altervista.org/blog/):

DA DOVE SIAMO NATI ?

Da dove siamo nati?
Dall’amore.
Come saremmo perduti?
Senza amore.
Cosa ci aiuta a superare noi stessi?
L’amore.
Si può trovare anche l’amore?
Attraverso l’amore.
Cosa interrompe il pianto?
L’amore.
Cosa deve renderci uniti?
L’amore.

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