PAGINA 2 – POESIE

Pagina dedicata alle poesie di J. W. GOETHE, con testo originale tedesco e traduzione in italiano.

1. DIE JAHRE

Die Jahre sind allerliebste Leut:
Sie brachten gestern, sie bringen heut,
Und so verbringen wir Jüngern eben
Das allerliebste Schlaraffen-Leben.
Und dann fällts den Jahren auf einmal ein,
Nicht mehr, wie sonst, bequem zu sein;
Wollen nicht mehr schenken, wollen nicht mehr borgen;
Sie nehmen heute, sie nehmen morgen.

ROSA-ROSA
Foto by parliamotedesco.altervista.org/blog

TRADUZIONE (by parliamotedesco.altervista.org/blog/):

GLI ANNI

Gli anni sono le genti più affascinanti:
Hanno dato ieri e danno oggi,
E così noi giovani adesso
trascorriamo la più cara (e) divina esistenza.
E poi tutto ciò scivola via agli anni uno alla volta,
Perché non siano più confortevoli come al solito;
Non vogliono più regalare, non vogliono più dare in prestito;
Prendono oggi, prendono domani.

2. GINGKO BILOBA 

Dieses Baumes Blatt, der von Osten
Meinem Garten anvertraut,
Gibt geheimen Sinn zu kosten,
Wie’s den Wissenden erbaut.

Ist es ein lebendig Wesen,
Das sich in sich selbst getrennt?
Sind es zwei, die sich erlesen,
Dass man sie als eines kennt?

Solche Fragen zu erwidern
Fand ich wohl den rechten Sinn.
Fühlst du nicht an meinen Liedern,
Dass ich eins und doppelt bin ?

TRADUZIONE (by parliamotedesco.altervista.org/blog/):

GINGKO BILOBA

La foglia di quest’albero, che dall’Oriente
(fu) affidato al mio giardino,
un senso segreto fa assaporare,
come edificato dai sapienti.

E’ forse una sola essenza,
che in se stessa si è divisa?
O sono due, che hanno preferito,
che le si conoscano come una sola?

Per rispondere a tali domande
trovai circa il giusto pensiero.
Non senti nei miei canti
che io sono uno (eppure) doppio?

3. HOFFNUNG 

Schaff, das Tagwerk meiner Hände,
Hohes Glück, daß ichs vollende!
Laß, o laß mich nicht ermatten!
Nein, es sind nicht leere Träume:
Jetzt nur Stangen, diese Bäume
Geben einst noch Frucht und Schatten.

Foto by parliamotedesco.altervista.org/blog

TRADUZIONE (by parliamotedesco.altervista.org/blog/):

SPERANZA

Crea, mirabile fortuna, il lavoro quotidiano delle mie mani
che io porto a conclusione!
Non lasciarmi, oh non farmi perdere le forze!
No, questi non sono sogni vuoti:
Ora sono solo bastoni, (ma) questi alberi
un giorno daranno anche frutta ed ombra.

4. ICH WAR EIN KNABE

Ich war ein Knabe warm und gut,
Als Jüngling hatt ich frisches Blut,
Versprach einst einen Mann.
Gelitten hab ich und geliebt
Und liege nieder ohnbetrübt,
Da ich nicht weiter kann.

“Gesù Bambino”, dipinto di Melchior Paul von Deschwanden (1881).
“Gesù Bambino”, dipinto di Melchior Paul von Deschwanden (1881).

TRADUZIONE (by parliamotedesco.altervista.org/blog/):

IO ERO UN BAMBINO

Io ero un bambino buono e tranquillo,
(e) siccome da fanciullo avevo sangue fresco,
promisi un giorno (di diventare) un uomo.
Ho sofferto e amato
E (ora) giaccio ignobilmente addolorato,
Poiché non posso andare più lontano.

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