MARCO TEDESCO E SCELLINO AUSTRIACO

Dal 1° gennaio 2002, in Germania e in Austria è entrato in vigore l’Euro, la moneta utilizzata oggigiorno in 19 Stati dell’Unione Europea – tra cui anche l’Italia – facenti parte della cosiddetta “zona Euro”. Questa nuova moneta era già in circolazione all’interno dell’Unione Europea dal 1999, ma dal 2002 ha soppresso definitivamente tutte le altre valute.

Prima dell’Euro, però, Austria e Germania avevano una propria moneta (Währung): in Germania era presente infatti il Marco tedesco (Die deutsche Mark o DM o DEM), mentre in Austria lo Scellino austriaco (Der österreichische Schilling o S, oppure öS). E’ importante specificare “marco tedesco” e “scellino austriaco” perché il Marco viene utilizzato anche in altri Paesi quali la Bosnia Erzegovina e l’Africa sud-occidentale, così come lo Scellino veniva utilizzato anticamente anche in Inghilterra e a Malta.

All’epoca dell’entrata in vigore degli Euro, nel 1999, 1 Euro corrispondeva a 1,95583 Marchi tedeschi e a 13,7603 Scellini austriaci.

Monete che avevano nome di “marchi” venivano utilizzate in Germania già prima della sua unificazione avvenuta nel 1871. Successivamente, venne introdotta una moneta unica che ebbe la sua crisi più profonda e famosa durante la Repubblica di Weimar (1919- 1933), in cui conobbe livelli di inflazione spaventosi mai visti prima nella storia (per comprare una pagnotta occorreva un carretto di marchi !). Questa moneta aveva nome Reichsmark.

Il marco moderno, utilizzato fino all’avvento dell’Euro, venne invece introdotto in Germania dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel 1948. Dal momento che a quell’epoca il Paese era diviso in una parte occidentale (Repubblica federale) e una orientale (Repubblica democratica), il Marco moderno, “Marco della Repubblica federale tedesca” (Mark der Bundesrepublik Deutschland), costituiva la valuta solamente della zona occidentale. Nella zona orientale, infatti, veniva utilizzato il “Marco della repubblica democratica tedesca”(Mark der Deutschen Demokratischen Republik).

Nel 1989- 1990, con la riunificazione delle due repubbliche (vai a IL MURO DI BERLINO per saperne di più) il marco della repubblica democratica venne soppresso, poiché la Germania divenne interamente federale; al suo posto venne introdotto il Marco della Repubblica federale in tutto il Paese, fino al 2002.

Del Marco esistevano monete (Geldstücke o Kleingeld) da: 1 Pfenning, 2 Pfenning, 5 Pfenning, 10 Pfenning, 50 Pfenning, 1 Marco, 2 Marchi e 5 Marchi.

Il Pfenning era una sorta di “centesimo” del Marco tedesco (infatti 100 Pfenning corrispondevano a 1 Marco), la cui etimologia è sconosciuta. Da questa parola è però derivato il “penny” inglese, ancora utilizzato nel Regno Unito come frazione della sterlina britannica.

Una curiosità e che sulle monete da 1, 2 e 5 Marchi appariva il simbolo dell’aquila imperiale monocefala (vai alla pagina sugli STEMMI DELLA GERMANIA per sapere di cosa si tratta). Inoltre, i 5 Marchi erano presenti sia in forma di moneta che di banconota.

Le banconote (Banknoten o Geldscheine) in circolazione erano invece da: 10 Marchi, 20 Marchi, 50 Marchi, 100 Marchi, 200 Marchi e 500 Marchi.

MARCO TEDESCO

Lo Scellino austriaco venne invece introdotto in Austria nel 1918, con l’istituzione della Repubblica federale austriaca, sostituendo la corona austro-ungarica (Österreichisch-ungarische Krone). La sostituzione ufficiale avvenne il 1° gennaio 1925, ma anche questa moneta venne soppressa dopo l’annessione dell’Austria alla Germania nel 1938. Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, quando l’Austria tornò indipendente, lo Scellino venne reintrodotto, ed è stata la moneta utilizzata nel Paese fino al 2002.

Dello Scellino austriaco, esistevano monete da: 1 Groschen, 2 Groschen, 5 Groschen, 10 Groschen, 50 Groschen, 1 Scellino, 5 Scellini, 10 Scellini, 20 Scellini e 50 Scellini.

Il Groschen era il centesimo dello Scellino, proprio come il Pfenning lo era del Marco.

Sulle monete inferiori a 50 Groschen era presente lo stemma dell’aquila imperiale monocefala, come pure nella moneta da 10 Scellini. Nella moneta da 1 Scellino erano invece presenti gli Edelweiss. 20 e 50 Scellini erano presenti inoltre anche in forma di banconota.

Le banconote dello Scellino erano invece da: 20 Scellini, 50 Scellini, 100 scellini, 500 Scellini, 1000 Scellini e 5000 Scellini.

SCELLINO AUSTRIACO

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