IMPERATRICE SISSI

Rassegna di tutti gli eventi che hanno segnato la vita di Elisabetta di Baviera, imperatrice d’Austria e regina d’Ungheria, meglio conosciuta come “Sissi” (a volte detta “Sisi”) e divenuta famosa per la trilogia di film di Ernst Marischka, che la vedono interpretata dalla bellissima e indimenticabile Romy Schneider.

(Vai anche alla pagina IL CULTO DELLA BELLEZZA PER SISSI per saperne di più sulle frivolezze di questa importante sovrana).

SISSI
Ritratto di Sissi di Franx Xaver Wintherhalter (1865)

24 dicembre 1837 – La notte di Natale, nasce a Monaco di Baviera Elisabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach, terza figlia del duca Massimiliano (Max) in Baviera e di Ludovica, quest’ultima la sorella dell’arciduchessa Sofia d’Austria. Elisabetta passerà alla storia con l’erroneo soprannome austriaco di “Sissi“, sebbene in famiglia venga chiamata “Lisi“. La bambina, assieme ai suoi sette fratelli, cresce a Monaco di Baviera, ma la residenza estiva della sua famiglia è a Possenhofen. Sia da parte di padre che di madre, Sissi è cugina di Ludovico II, futuro re di Baviera che salirà al trono nel 1864.

1852 – All’età di quattordici anni, Sissi perde la testa per uno scudiero diciassettenne di suo padre, Richard, che viene presto allontanato. Più tardi, il giovane muore. Questo fatto segna la prima grande tragedia della vita di Sissi, che inizia a maturare un’anima malinconica e nostalgica.

1853 – Ludovica di Baviera e sua sorella l’arciduchessa Sofia decidono di mediare il fidanzamento tra i loro due figli: l’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe I (o semplicemente “Francesco Giuseppe”) d’Asburgo- Lorena ed Elena, la sorella maggiore di Sissi, detta Nenè. Per Sissi, invece, viene proposto il fidanzamento con Carlo Ludovico, uno dei fratelli minori di Francesco Giuseppe.

16 agosto 1853 – Ludovica di Baviera, assieme alle figlie Nenè e Sissi, arriva a Bad Ischl (Austria), la residenza estiva degli Asburgo, per incontrare Francesco Giuseppe (che aveva visto solo in una precedente occasione a Innsbruck). In tale, occasione, però, il giovane imperatore rimane folgorato da Sissi e non da Nenè, sebbene quest’ultima più vicina a lui come età (Sissi ha solo 15 anni mentre Nenè ne ha 19). Il fidanzamento tra Sissi e Francesco Giuseppe viene annunciato due giorni dopo, in occasione del compleanno del futuro sposo. La notizia non viene ben accolta dall’arciduchessa Sofia, la quale preferiva come nuora Nenè, che cinque anni dopo sposerà felicemente il principe Massimiliano Antonio di Thurn und Taxis. Per diventare imperatrice d’Austria, a Sissi viene imposto di rinunciare per sempre alla successione al trono di Baviera e di imparare il rigido cerimoniale della corte austriaca (detto “cerimoniale spagnolo”) nonché l’italiano, l’ungherese e il croato.

20 aprile 1854 – Sissi lascia la Baviera e il 23 aprile raggiunge Vienna navigando sul Danubio.

24 aprile 1854 – Matrimonio tra Sissi e Francesco Giuseppe nella Chiesa degli Agostiniani di Vienna. Da questo momento, Sissi è imperatrice d’Austria. Sin dall’inizio, però, il matrimonio non si rivela felice: in particolare, nascono i primi attriti con la zia Sofia, donna all’antica e molto legata alla forma. Francesco Giuseppe non è da meno, e in più rifiuta ogni tipo di progresso, compreso il vestirsi con abiti diversi dalla moda degli anni della sua adolescenza. Sissi, di educazione semplice e più libera, viene criticata dalla corte per i suoi usi e costumi giudicati all’epoca troppo “selvaggi” (es.la consuetudine di andare a cavallo, di fare il bagno tutti i giorni e di indossare per due giorni consecutivi lo stesso abito). Ben presto la giovane imperatrice comincia a manifestare disturbi psicosomatici legati al disagio che prova. Uno dei suoi pochi amici alla corte è il cognato Massimiliano, che diventerà imperatore del Messico col nome di Massimiliano I.

5 marzo 1855 – Nascita di Sofia, prima figlia di Sissi e Francesco Giuseppe. La piccola non nasce però a Vienna ma a Laxenburg (oggi inglobata nel comune di Vienna), nel sud dell’Austria. Questo sarà il luogo di nascita di tutti i figli della coppia imperiale, tranne dell’ultimogenita Maria Valeria.

12 luglio 1856 – Nascita della secondogenita Gisella. Le due figlie di Sissi vengono entrambe educate dalla zia  – nonché nonna – Sofia.

1856 – 1857 – Sissi e Francesco Giuseppe, accompagnati dalle due figliolette, intraprendono un viaggio a scopi politici in Ungheria e nel Regno Lombardo-Veneto, dove l’Austria ha i suoi possedimenti. In tale occasione, Sissi si innamora dell’Ungheria, ma si rende anche conto che l’imperatore non è ben visto in questa terra, così come a Milano e a Venezia. Al contrario, Sissi è meglio accetta dai sudditi stranieri che da quelli austriaci, e stringe presto amicizia con il conte ungherese Gyula Andràssy, fiero patriota e politico di grande carisma. I numerosi viaggi compromettono però la salute delle due principessine, che si ammalano di febbre diarroica. Sofia muore di malattia il 29 maggio 1857 a Budapest, mentre Gisella riesce miracolosamente a salvarsi. Dopo la morte della figlia, Sissi cade in depressione e inizia a sottoporsi a diete massacranti, nonché a soffrire di anoressia nervosa. E’ più o meno in questo periodo che l’imperatrice inizia a sviluppare una vera e propria ossessione per la bellezza e l’eterna giovinezza, e in particolare per i suoi lunghissimi capelli, che arrivano fino alle caviglie.

21 agosto 1858 – Nascita di Rodolfo, terzogenito di Sissi e Francesco Giuseppe nonché erede al trono dell’impero austriaco. Il principino nasce però di costituzione fragile e di salute compromessa, a causa delle diete rigidissime che Sissi aveva continuato a seguire anche durante la gravidanza.

1859 – 1860  – I rapporti tra Sissi e Francesco Giuseppe si incrinano drasticamente. Si vocifera di presunte relazioni extraconiugali di Francesco Giuseppe (questo sarà vero solo dopo il 1885, quando intreccerà una relazione con l’attrice Katharina Schratt), nonché di Sissi con il conte Andràssy. Nel maggio 1860 l’imperatrice decide di recarsi per qualche tempo dalla famiglia paterna a Possenhofen, ma al suo ritorno a Vienna si ammala di polmonite ed è costretta dal medico ad allontanarsi dalla corte e ad intraprendere viaggi al Sud, durante i quali visita Madera (Portogallo) e Corfù (Grecia). Tempo dopo, nel 1862, Sissi torna a Vienna miracolosamente guarita. Si sospetta che possa essersi trattato di un ennesimo malessere psicosomatico. Tuttavia, la crisi matrimoniale dell’ “augusta coppia” non si arginerà mai.

1864 – E’ in questo anno che il figlio di Sissi, Rodolfo, inizia a venire sottoposto a una rigida e severa educazione per prepararsi a diventare imperatore, con grande disappunto della madre. Insieme alla sorella Gisella, alla quale diviene presto legatissimo, il principe viene inoltre affidato alle cure dell’arciduchessa Sofia. Avendo ereditato lo stesso spirito libero di Sissi piuttosto che quello conservatore di Francesco Giuseppe, il giovane inizia a dedicarsi con fervore all’arte e alla letteratura, alle lingue straniere e alle scienze. Anni più tardi, rimarrà affascinato dallo sfarzo dell’impero ottomano e pubblicherà un libro a riguardo.

18 febbraio 1867 – Il conte Andràssy viene nominato ministro degli esteri dell’impero d’Austria.

8 giugno 1867 – Proclamazione del regno autonomo d’Ungheria, riconosciuto non più suddito dell’Austria. I suoi reggenti resteranno comunque Sissi e Francesco Giuseppe (questa manovra passerà alla storia con il nome di “Ausgleich” = compromesso, per evitare ulteriori rivolte da parte degli ungheresi). Sissi viene perciò incoronata regina d’Ungheria con l’approvazione di tutto il popolo ungherese. Viene costituito l’impero austro-ungarico.

19 giugno 1867 – Tragica morte di Massimiliano I del Messico, fratello minore di Francesco Giuseppe, al quale Sissi era molto legata. La morte avviene in Messico per fucilazione da parte di oppositori repubblicani, assieme ad alcuni suoi generali.

22 aprile 1868 – Nascita a Budapest di Maria Valeria, quarta e ultima figlia di Sissi e Francesco Giuseppe. In famiglia sarà chiamata solo ” Valeria” e sarà l’unica figlia che Sissi alleverà da sola. Non a caso viene scelta Budapest come luogo di nascita: Sissi spera sia di riconciliare la sua amata Ungheria con l’Austria che di garantire la successione della figlia come regina d’Ungheria. Valeria non ama però questo Paese, e si rifiuterà sempre di impararne la lingua.

20 aprile 1873 – Matrimonio tra l’arciduchessa Gisella, figlia di Sissi, e Leopoldo II di Baviera.

10 maggio 1881 – Matrimonio tra il principe ereditario Rodolfo e Stefania del Belgio. La coppia avrà un’unica figlia, che sarà chiamata Elisabetta in onore della nonna (2 settembre 1883).

13 giugno 1886 – Tragica morte per annegamento di Ludovico II di Baviera, cugino di Sissi affetto da malattia mentale. Si tratta di un altro dei tragici eventi che segnano l’amara esistenza dell’imperatrice, che gli era profondamente legata.

1888 – Rodolfo chiede l’annullamento del matrimonio con Stefania del Belgio al papa, ma questi rifiuta categoricamente di concederglielo.

30 gennaio 1889 – Rodolfo si suicida con un colpo di pistola nella palazzina di caccia di Mayerling assieme alla giovane amante, Maria (o “Mary”) Vètsera. Il suicidio è dovuto a una grave depressione e al fatto che l’erede al trono è da tempo gravemente ammalato di gonorrea, contratta nei bordelli e trasmessa alla moglie, divenuta per questo sterile. Dopo quel tragico evento, Sissi decide di vestire sempre di nero. L’erede al trono diviene Francesco Ferdinando (che sarà assassinato a Sarajevo nel 1914), nipote di Francesco Giuseppe in quanto figlio di Carlo Ludovico.

16 maggio 1890 – Morte di Nenè, l’adorata sorella di Sissi.

10 settembre 1898 – Sissi viene assassinata a Ginevra, presso l’Hotel Beau-Rivage, da un anarchico italiano: Luigi Lucheni. Il giovane la pugnala al petto mentre l’imperatrice tenta di imbarcarsi sul traghetto, ma sarà arrestato subito dopo. Gli sarà dato l’ergastolo e morirà suicida 11 anni dopo. Francesco Giuseppe dirà: “Nulla mi è stato risparmiato su questa terra” alludendo anche alle tragiche morti dei figli Sofia e Rodolfo e del fratello Massimiliano. La salma dell’imperatrice riposa  oggi nella Cripta Imperiale a Vienna (Chiesa dei Cappuccini), nonostante il suo desiderio di essere seppellita a Corfù.

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