IL DOPPIO INFINITO

In tedesco esiste una regola particolare legata ai VERBI MODALI, che sono stati spiegati nella lezione 64 del sito internet di “Parliamo Tedesco” (URL:http:// parliamotedesco.altervista.org /index.html ).

Si ricorda che i verbi modali sono quei verbi che reggono un infinito non preceduto da ZU e che in italiano corrispondono ai “verbi servili”: volere, potere, dovere, sapere, ecc.

I verbi modali tedeschi sono:

1) KÖNNEN = potere,  nel senso di “saper fare, essere capace di

2) DÜRFEN = potere, nel senso di “avere il permesso di

3) MÜSSEN = dovere, nel senso di “avere necessità di

4) SOLLEN = dovere, nel senso di “essere comandato di, essere obbligato a

5) WOLLEN = volere, nel senso di “avere volontà di

6) MÖGEN = volere, nel senso di “gradire, avere piacere di ” (questo è un verbo modale particolare rispetto agli altri, che è stato spiegato anche nella lezione di grammatica sul VERBO “PIACERE”)

La regola del DOPPIO INFINITO si applica quando questi verbi quando sono coniugati al PASSATO PROSSIMO.

Anche la formazione del PASSATO PROSSIMO è stata spiegata nel sito internet di “Parliamo Tedesco”, alla lezione 35.

Il passato prossimo, in tedesco come in italiano, si forma attraverso questa formula:

soggetto + verbo SEIN / HABEN (cioè i verbi ausiliari) all’indicativo presente + PARTICIPIO PASSATO del verbo che esprime l’azione

Quindi, anche per i verbi modali, il passato prossimo si forma con:

verbo ausiliare (per questi verbi si utilizza HABEN) + participio passato

Participio passato dei verbi modali:

KÖNNEN = gekonnt

DÜRFEN = gedurft

MÜSSEN = gemusst/ gemußt

SOLLEN = gesollt

WOLLEN = gewollt

MÖGEN = gemocht

Quando il verbo modale al passato prossimo NON regge un infinito, la coniugazione del verbo modale in questo tempo verbale procede come appena spiegato.

Ich habe nicht gekonnt = Non ho potuto

Ich habe es gewollt = L’ho voluto

Se invece un verbo modale al passato prossimo regge un infinito, il verbo modale non può più essere coniugato normalmente al passato prossimo. O meglio: per ragioni fonetiche, il participio passato del verbo modale viene sostituito dall’ INFINITO.

Non si dice pertanto:

Ich habe nicht ausgehen gekonnt = Non sono potuto uscire

ma

Ich habe nicht ausgehen können

Questa regola si chiama “DOPPIO INFINITO” perché prevede che la frase termini con l’infinito del verbo retto dal verbo modale (1° infinito) e l’infinito del verbo modale stesso (2° infinito).

Questa regola non vale solo per i verbi modali, ma per tutti i verbi che reggono un infinito (senza preposizione ZU davanti):

LASSEN (lasciare), SEHEN (vedere), HÖREN (sentire) ecc.

Per i verbi SEHEN e HÖREN la regola è però meno rigida, ed è corretto anche dire:

Ich habe dich tanzen gesehen = Ti ho visto danzare

Si vada alla pagina di grammatica dedicata ai VERBI PRECEDUTI DA PREPOSIZIONE per sapere quali sono dunque i verbi che seguono questa regola.

Al posto del doppio infinito, poi, si può utilizzare un’altra regola più semplice (e quindi più utilizzata nella lingua parlata): per evitare di utilizzare il doppio infinito, si utilizza PRETERITO del verbo modale (o reggente un infinito) + infinito senza ZU:

Ich habe nicht ausgehen können

diventa

Ich konnte nicht ausgehen

(Si ricorda che PRETERITO, in tedesco, traduce il passato remoto e l’imperfetto italiani).

Perciò, se risulta difficile utilizzare il doppio infinito, si può utilizzare il PRETERITO + INFINITO, che tra l’altro è anche una forma più utilizzata in tedesco. Il preterito dei verbi modali è spiegato nella lezione 64, mentre il preterito degli altri verbi è spiegato nella lezione 25 del sito di “Parliamo Tedesco”.

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