IL CONCERTO DI CAPODANNO

ll Concerto di Capodanno (in tedesco: Das Neujahrskonzert) è una tradizione quasi secolare della Filarmonica di Vienna (Wiener Philharmoniker): ogni anno, per il 1° gennaio, nella splendida Sala dorata (Goldener Saal) del Musikverein (la più grande sala concerti della capitale austriaca, sede della filarmonica), si tiene uno splendido concerto mandato in onda in diretta sulle televisioni di oltre quaranta Paesi del mondo.

Il Musikverein (che significa “Associazione Musicale”) è uno splendido auditorium che fa parte dell’Associazione degli Amici della Musica (Gesellschaft der Musikfreunde) fondata nel 1812. Fu donato all’Associazione nel 1870 dall’imperatore Francesco Giuseppe e consiste di due sale, la cui principale è appunto quella dove si svolge il concerto. Solo dal 2004 ne sono state aggiunte altre quattro, che si trovano nei sotterranei.

(Se sei interessato, visita anche la pagina dedicata a VIENNA per trovare informazioni sulla capitale austriaca e i suoi teatri).

Il programma del concerto è diviso in due parti ed è tradizione che si concluda sempre con tre brani, che sono una polka veloce (variante ogni anno), il valzer “Sul bel Danubio blu” (An der schönen blauen Donau) di Johann Strauss figlio e la Marcia di Radetzky (Radetzky-Marsch) di Johann Strauss padre. Durante quest’ultimo brano, il pubblico in sala è solito battere le mani accompagnando il ritmo.

La maggior parte dei brani che vengono proposti annualmente appartiene per tradizione ai compositori austriaci della famiglia Strauss. Nella seconda parte del concerto, è previsto un balletto dell’Opera di Stato, che però solo il pubblico a casa può vedere.

Sempre per consuetudine, le prime note di “Sul bel Danubio blu” sono salutate da uno scroscio di applausi da parte del pubblico in sala; segue un attimo di silenzio e il direttore d’orchestra si volta per esprimere i suoi auguri di buon anno con la celebre frase: “Die Wiener Philharmoniker und ich wünschen ihnen Prosit Neujahr!” (La Filarmonica di Vienna e io auguriamo a voi Buon Anno!”).

JOHANN STRAUSS FIGLIO
Johann Strauss figlio.

Il primo concerto di Capodanno di Vienna risale al 31 dicembre 1939, quando era da poco scoppiata la Seconda Guerra Mondiale. Quel particolare anno, il direttore della filarmonica viennese, Clemens Krauss, decise di organizzare un concerto in via del tutto eccezionale (Außerordentliches Konzert) per rendere omaggio all’organizzazione nazista di assistenza sociale (Nationalsozialistische Volkswohlfahrt o Welfare popolare nazionalsocialista) che quell’inverno aveva dato numerosi aiuti all’Austria, annessa al Terzo Reich dal 1938, attraverso la Winterhilfwerk des Deustchen Volkes (o “Società di aiuto invernale del popolo tedesco”).

Durante la prima edizione, il repertorio prevedeva solo brani di Strauss – in particolare di Johann Strauss figlio – perciò ancora oggi è rimasta viva la tradizione di celebrare con la musica soprattutto i maestri di questa grande famiglia di compositori austriaci.

L’anno successivo, il 1940, il concerto non poté svolgersi, ma fu nuovamente indetto il 1° gennaio 1941. Da allora, nonostante la caduta del regime nazista avvenuta nel 1945, lo stesso giorno di ogni anno viene celebrato questo splendido evento per rendere omaggio non più alla politica ma semplicemente all’arte e alla bellezza, nonché alla musica, che da sempre costituisce un linguaggio universale che lega tutti i popoli.

Ascolta il brano “SUL BEL DANUBIO BLU” nel video estratto da https://www.youtube.com/watch?v=3LO3byyeNQo e caricato da Poetessadimare:

Ascolta anche la “MARCIA DI RADETZKY” nel video estratto da https://www.youtube.com/watch?v=eab_eFtTKFs e caricato da TheWickedNoth:

TORNA ALLA PAGINA DI CURIOSITA’