IL CANCELLIERE

Dopo il Presidente federale (Bundespräsident) e il presidente del Parlamento federale (Bundestag) – figure di cui è stato accennato nella pagina dedicata alla REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA – in Germania è contemplata la figura del “cancelliere”, ovvero del cancelliere federale (Bundeskanzler, o Bundeskanzlerin qualora sia una donna). Questa figura corrisponde a quella del primo ministro, ossia del capo del governo, in quanto ha il potere di nominare i ministri e prendere decisioni sul futuro della nazione.

Il cancelliere federale è presente anche in Austria, dove assolve le stesse mansioni. E’ più giusto dire che oggi si tratta di una figura politica tipica di tutti gli Stati di lingua e cultura tedesca. Tuttavia, non è presente a livello di un singolo Land: il capo del governo di ogni singolo Bundesland rimane il primo ministro.

Il cancelliere federale tedesco abita nella Bundeskanzleramtsgebäude che si trova a Berlino, così come quella austriaca si trova a Vienna. In Italiano, questa struttura può essere chiamata “edificio della cancelleria federale” (o semplicemente “cancelleria federale”) ma non c’è un vero e proprio modo di tradurre questa parola.

Il cancelliere tedesco viene eletto dal Bundestag, ma non deve necessariamente esserne membro e neppure essere iscritto a un partito. Generalmente viene proposto dal presidente federale al Bundestag, che deve eleggerlo con piena maggioranza. Solo nel caso in cui il candidato non raggiunga il consenso pieno del Bundestag, il presidente procede alla sua nomina senza consenso.

La nomina è seguita da un giuramento che il nuovo cancelliere presta di fronte al Bundstag. Il suo mandato dura 4 anni, ma non deve necessariamente dimettersi al suo scadere: il mandato può essere rinnovato senza limiti.

Finora, il cancelliere col mandato più lungo nella storia di Germania è stato Helmut Kohl, del partito Unione Cristiano-Democratica (CDU) che ha ricoperto la carica dal 1° ottobre 1982 al 27 ottobre 1998. Tuttavia, Kohl è stato fino al 1990 unicamente cancelliere della Germania occidentale, e solo successivamente anche di tutta la Germania riunificata (vai alla pagina dedicata al MURO DI BERLINO per sapere di cosa si tratta).

HELMUT KOHL
Helmut Kohl.

Durante l’Impero tedesco (1871- 1918) e durante la Repubblica di Weimar (1919 – 1933), la figura del Bundeskanzler non esisteva: al suo posto era presente il Reichkanzler, ossia il cancelliere del Reich, i cui poteri erano diversi da quelli attuali del cancelliere federale. Questo ruolo fu ricoperto anche da Adolf Hitler nel 1933, prima di diventare anche capo dello Stato.

La figura attuale del Bundeskanzler è nata nel 1990, dopo l’unificazione della Germania dell’ovest e di quella dell’est, poiché nella DDR (Germania dell’est) il capo del governo si chiamò semplicemente “presidente dei ministri” (Ministerpräsident) fino al 1964, e in seguito “Presidente del consiglio dei ministri” (Vorsitzender des Ministerrates).

In Austria il cancelliere federale è una figura nata dopo il 1918.

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