IL CANCELLIERE FEDERALE

Pagina dedicata alla descrizione delle mansioni e delle modalità di elezione del Cancelliere federale tedesco e austriaco, ossia i capi del governo dei due importanti Paesi.

Si consiglia, prima di leggerne in proposito, di andare alle pagine sulla REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA e sulla REPUBBLICA FEDERALE AUSTRIACA.

Dopo il Presidente federale (Bundespräsidente il presidente del Parlamento federale (Bundestag) – figure di cui è stato accennato nella pagina dedicata alla REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA– in Germania è contemplata la figura del “cancelliere”, ovvero del cancelliere federale (Bundeskanzler, o Bundeskanzlerin qualora sia una donna). Questa figura corrisponde a quella del primo ministro, ossia del capo del governo, in quanto ha il potere di nominare i ministri e prendere decisioni sul futuro della nazione.

Il cancelliere federale tedesco, Angela Merkel.

Il cancelliere federale è presente anche in Austria, anch’essa REPUBBLICA FEDERALE, dove assolve le stesse mansioni. Infatti, quella del cancelliere federale è una figura politica tipica di tutte le nazioni di lingua e cultura tedesca: corrisponde al capo di tutti i primi ministri della nazione, infatti il capo del governo di ogni singolo Bundesland (o Land, o Stato federato) rimane il suo primo ministro.

Il cancelliere federale tedesco abita nella Bundeskanzleramtsgebäude che si trova a Berlino, così come quella austriaca si trova a Vienna. In Italiano, questa struttura può essere chiamata “edificio della cancelleria federale” (o semplicemente “cancelleria federale”) ma non c’è un vero e proprio modo di tradurre questa parola.

Il cancelliere tedesco viene eletto dal Bundestag, ma non deve necessariamente esserne membro e neppure essere iscritto a un partito: generalmente viene proposto dal presidente federale al Bundestag, che deve eleggerlo con piena maggioranza. Solo nel caso in cui il candidato non raggiunga il consenso pieno del Bundestag, il presidente procede alla sua nomina senza consenso.

La nomina è seguita da un giuramento che il nuovo cancelliere presta di fronte al Bundstag. Il suo mandato dura 4 anni, ma non deve necessariamente dimettersi al suo scadere: il mandato può essere rinnovato senza limiti.

Finora, il cancelliere col mandato più lungo nella storia di Germania è stato Helmut Kohl, del partito Unione Cristiano-Democratica (CDU) che ha ricoperto la carica dal 1° ottobre 1982 al 27 ottobre 1998. Tuttavia, Kohl è stato fino al 1990 unicamente cancelliere della Germania occidentale, e solo successivamente anche di tutta la Germania riunificata (vai alla pagina dedicata al MURO DI BERLINO per sapere di cosa si tratta). L’attuale cancelliere federale tedesco, Angela Merkel (vedi foto sopra), in carica dal 2005, si appresta a battere il suo record.

HELMUT KOHL
Helmut Kohl.

Durante l’Impero tedesco (1871- 1918) e durante la Repubblica di Weimar (1919 – 1933), la figura del Bundeskanzler non esisteva: al suo posto era presente il Reichkanzler, ossia il cancelliere del Reich, i cui poteri erano diversi da quelli attuali del cancelliere federale. Questo ruolo fu ricoperto anche da Adolf Hitler nel 1933, prima di diventare anche capo dello Stato (vai alla pagina dedicata al NAZISMO per saperne di più).

La figura attuale del Bundeskanzler è nata nel 1990, dopo l’unificazione della Germania dell’ovest e di quella dell’est, poiché nella DDR (Germania dell’est) il capo del governo si chiamò semplicemente “presidente dei ministri” (Ministerpräsident) fino al 1964, e in seguito “Presidente del consiglio dei ministri” (Vorsitzender des Ministerrates).

In Austria il cancelliere federale è una figura nata dopo il 1918. In Austria l’attuale presidente federale è Sebastian Kurz, eletto nel 2017.

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