HEINRICH BÖLL

Heinrich Böll (1917- 1985) è stato un importante scrittore tedesco, portavoce del dramma della Seconda Guerra Mondiale e degli anni del dopoguerra. Nel 1972 fu vincitore del Premio Nobel per la letteratura e morì presso Bonn, dopo aver sostenuto con grande fervore il movimento pacifista. E’ famoso sia per romanzi e racconti, che per poesie e opere di saggistica.

Le opere di Heinrich Böll ruotano tutte attorno alle drammatiche vicende accadute in Germania durante il Nazismo e negli anni della guerra e del dopoguerra. Una di queste fu scritta tra il 1981 e il 1982, tre anni prima della morte dell’autore, e si tratta del famoso racconto autobiografico “Che cosa faremo di questo ragazzo?” (Was soll aus dem Jungen bloss werden?, letteralmente “Cosa verrà mai fuori da questo ragazzo?”), dove Böll ripercorre gli anni della sua giovinezza durante la dittatura di Hitler, di cui la sua famiglia fu sempre oppositrice. Tutti gli eventi storici non sono narrati dall’ autore come fossero una cronaca fedele dei fatti (quindi senza intento di essere una mera narrazione giornalistica) ma semplicemente nel modo in cui li visse Böll, ragazzo di circa 17 anni che viveva a Colonia.

Gli ultimi due romanzi furono pubblicati rispettivamente nel 1985 e nel 1998, e dunque postumi all’autore. Si tratta delle opere “Donne con paesaggio fluviale” (Frauen vor Flusslandschaft) e “Croce senza amore” (Kreuz ohne Liebe). Del 1998 è anche la raccolta “All’ombra dell’arcobaleno” (Im Schatten des Regenbogens) dove è presente il famosissimo racconto satirico “L’uomo che ride” (Der Lacher) del 1952, dal celebre esordio (si cita la traduzione di Bompiani, da: “Racconti umoristici e satirici” del 1986):

“Quando mi interrogano sulla mia professione, mi sento imbarazzato: divento rosso, balbetto, io che altrimenti sono noto per essere un uomo disinvolto. Invidio la gente che può dire: faccio il muratore.

Ai parrucchieri, ai ragionieri, agli scrittori invidio la semplicità delle loro confessioni; queste professioni si spiegano da sole, non richiedono ulteriori chiarimenti. Io invece sono costretto a rispondere a queste domande: rido. Un’ammissione simile ne richiede altre, perché anche alla seconda domanda “Vive di questo Lei?” devo rispondere “si”, il che risponde al vero. Vivo realmente del mio riso e vivo bene perché il mio riso, per esprimersi commercialmente, è richiesto. Rido bene, ho imparato a ridere, nessun altro ride come me, nessuno conosce come me le sfumature di quest’arte. Per molto tempo – per sfuggire a noiose spiegazioni – mi sono definito attore, ma le mie qualità mimiche e recitative sono così povere che questa definizione non mi è sembrata rispondere a verità e la verità è: rido.”

Una delle prime opere di Böll risale però al 1949, e cioè l’immediato dopoguerra. Quell’anno, avvenne infatti la pubblicazione del famosissimo romanzo “Il treno era in orario” (Der Zug war pünktlich), una storia ambientata negli anni della Seconda Guerra Mondiale che narra le sgangherate vicende di un soldato tedesco. L’anno successivo, fu poi la volta della raccolta di più di venti racconti ” Viandante, se giungi a Spa…” (Wandererkommst du nach Spa…), anch’essi incentrati sul tema della guerra. Nel 1953 venne pubblicata anche un’altra raccolta, divenuta meno famosa all’estero, dal titolo “Memorie di un giovane re” (Erinnerungen eines jungen Konigs), dal titolo di uno dei racconti presenti all’interno.

Altre sue opere di esordio furono “Dov’eri, Adamo?” (Wo warst duAdam?) del 1951 e “Casa senza custode” (Haus ohne Hüter) del 1954, che si ispirano all’immediato dopoguerra. Seguirono i racconti “Il pane dei verdi anni” (Das Brot der frühen Jahre) del 1955, “La valle degli zoccoli tonanti” (Das Tal der donnernden Hufe) del 1957 e il famosissimo “Biliardo alle nove e mezzo” (Billard um halbzehn) del 1959, che si ispira invece agli anni della rinascita economica contemporanei alla sua pubblicazione.

Uno dei suoi romanzi più celebri è quello dal titolo ” E’ non disse nemmeno una parola” (Und sagte kein einziges Wort) del 1953, che narra delle difficoltà coniugali di una coppia di sposi con tre figli al ritorno del marito dalla guerra, quando ormai la lontananza e le sofferenze patite hanno reso quest’ultimo un estraneo per la sua stessa famiglia. Questo romanzo, che prende il titolo da una canzone ascoltata alla radio dalla moglie durante una scena del libro, è divenuto celebre per essere stata la prima opera letteraria ad aver narrato di un dramma che molte famiglie si erano ritrovate a vivere sul finire della guerra. Il titolo presenta però anche un doppio significato: si riferisce infatti al carattere sottomesso della moglie che sopporta in silenzio una situazione di forte disagio quasi come fosse una martire.

Un famoso racconto, risalente al 1958, è “La raccolta di silenzi del dottor Murke” (Doktor Murkes gesammeltes Schweigen) che tratta del tema della censura e del capriccio dei tanti “despoti” che vivono nella quotidianità di un mondo ufficialmente privo di tiranni, sedicente libero e democratico.

Nel 1963 venne pubblicato il romanzo “Opinioni di un clown” (Ansichten eines Clowns), anch’esso divenuto molto famoso. La storia si ispira alle difficoltà economiche che dovettero subire i tedeschi negli anni del dopoguerra, e lo fa attraverso le vicende di Hans, un clown di strada che si ritrova in miseria e privato anche del tetto coniugale.

A quest’opera seguirono i romanzi “Lontano dall’esercito” (Entfernung von der Truppe) del 1964 e “Termine di un viaggio di servizio” (Ende einer Dienstfahrt) del 1966.

Altro romanzo importantissimo è “Foto di gruppo con signora” (Gruppenbild mit Dame ) del 1971, che descrive la vita di una donna tedesca non più tanto giovane all’interno di una società fortemente capitalista, ormai priva di ideali dopo essere sopravvissuta a esperienze catastrofiche e distruttive come il Nazismo, la guerra e prima ancora la Repubblica di Weimar.

Nel 1974 venne pubblicato “L’onore perduto di Katharina Blum” (Die verlorene Ehre der Katharina Blum) del 1974, sottotitolo “Come la violenza possa nascere e dove possa condurre” (Wie Gewalt entstehen und wohin sie führen kann) che narra la drammatica vicenda di una donna che diviene, suo malgrado, una duplice assassina a causa di eventi e circostanze disparate.

Altri romanzi importanti sono “Assedio preventivo” (Fürsorgliche Belagerung) del 1978, “Un sorso di terra”  (Ein Schluck Erde) del 1962 e “La prova” (Aufsatz) del 1969.

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