FESTE NAZIONALI

In Germania, come pure in Austria, esistono diverse feste nazionali, tra cui soprattutto quelle legate al culto e alla religione: Natale, Pasqua, Pentecoste, ecc. (si consiglia, a questo proposito, di consultare la pagina dedicata alle FESTE NATALIZIE per avere maggiori informazioni).

Tuttavia, in questi Paesi la celebrazione di tali festività non è esattamente identica al resto del mondo. Per esempio, è uso e costume celebrare anche il Lunedì di Pentecoste (Pfingstmontag, da “Pfingsten” che è appunto la “Pentecoste”), usanza che i Paesi tedescofoni condividono con la Francia.

Il giorno dell’Ascensione (Himmelfahrt) viene inoltre celebrato quaranta giorni dopo la Pasqua, come vuole la tradizione, e cioè due giovedì prima della Pentecoste, a differenza di quanto accade in Italia dove la festa, per ragioni pratiche, è stata spostata alla domenica immediatamente precedente la Pentecoste.

Molto diversa è in Germania la celebrazione del Carnevale, una festa presente in tutti i Paesi di religione cattolica: in questo Paese la festa inizia infatti a novembre anziché a gennaio-febbraio. Per l’esattezza, la stagione viene inaugurata in base al numero 11: l’11 novembre (11° mese) alle 11:11 del mattino da 11 “matti” scelti all’interno dei vari Comuni. Terminerà poi, come per tutti i Paesi, il Mercoledì delle Ceneri (Aschermittwoch).

In realtà, non si tratta propriamente di una festa nazionale, benché numerose siano le cittadine tedesche che festeggiano questa ricorrenza: Brema, Magonza, Stoccarda, Rottweil, Breisach am Rhein, Norimberga, Monaco di Baviera e molte altre. In tutte le aree tedesche questa festa prende nome “Karnival”, ma in Baviera e in Renania (di solito in tutti i Land del Sud) viene chiamata ” Fasching” o “Fasnacht”.

Düsseldorf, dove ogni anno si celebra un meraviglioso Carnevale famoso in tutta la Germania, spetta alla maschera rossa e bianca chiamata “Hoppeditz” inaugurare la festa, uscendo da un vasetto di senape gigante (Senftopf). Questo personaggio ricorda molto le antiche maschere dello “Schembartlauf” (passeggiata delle maschere), la sfilata di Carnevale di Norimberga, sebbene il copricapo sia più simile a quello di un giullare.

SCHEMBARTLAUF
Maschera dello Schembartlauf.

A Colonia, invece, dove si celebra un altro importante Carnevale, la festa viene inaugurata dai Dreigestirn (tre astri), ossia maschere che rappresentano un principe (Prinz), un contadino (Bauer) e una pulzella (Jungfrau). Nonostante tra i personaggi vi sia una figura femminile, è consuetudine che anche questa sia interpretata da un uomo.

Ciascun Comune ha poi un suo proprio urlo o esclamazione particolare per dare inizio alla celebrazione, che si chiama Karnevalsruf ed è assimilabile alla frase “O’ Zapft is!” che deve essere pronunciata dal sindaco di Monaco di Baviera per dare inizio all’ Oktoberfest. A Düsseldorf il grido è “Helau!“, mentre a Colonia è “Alaaf!“ oppure “Kölle Alaaf!”.

SFILATA DI CARNEVALE
Sfilata di Carnevale. Immagine di pubblico dominio tratta da Wikipedia in tedesco, voce “Schembartlauf”.

Benché il Carnevale tedesco inizi a novembre, solo gli ultimi sei giorni, e cioè da Giovedì grasso (Faschingsdonnerstag) al Mercoledì delle Ceneri, le maschere iniziano a sfilare su strada come nel Carnevale europeo e d’oltreoceano. Durante questo periodo, sia a Düsseldorf che a Colonia (ma anche a Magonza, Bonn e Aquisgrana) viene festeggiato il Rosenmontag (Lunedì delle rose) l’ultimo lunedì di Carnevale, così chiamato perché le maschere lanciano petali di rosa (o di tulipano) alla folla venuta a vedere la loro sfilata. A Colonia, i sei giorni in cui i festeggiamenti avvengono su strada si chiamano “Giorni folli” (Tolle Tage), i cui due principali sono il Rosenmontag e il Weiberfastnacht o “Carnevale delle Donne”

In Austria, invece, dove il Carnevale assume il nome di “Fasching” come nella Germania meridionale, le date del Carnevale coincidono con quelle del resto del mondo cattolico, vale a dire che vanno solo da gennaio (o febbraio) a marzo. I più famosi Carnevali austriaci sono: quello di Bad Ischl (Alta Austria) dove è usanza gettare nelle acque del Traun un fantoccio di paglia a cui viene dato fuoco, come simbolo della fine dell’inverno; quello di Telfs (Tirolo) dove è presente la sfilata dei quaranta Schleicher mascherati, famosi per i loro copricapi finemente decorati e intrecciati a formare una composizione artistica; il carnevale di Villaco (Carinzia) dove primeggiano il principe e la principessa del Carnevale e viene festeggiato il Sabato grasso; e infine Imst (Tirolo), che presenta numerose maschere tipiche tra cui il Vorroller, lo Scheller (questi ultimi due sempre in coppia e soliti esibirsi in una danza tradizionale), lo Sackner e lo Spritzer.

Ad Axams, in Tirolo, ogni quattro anni viene allestita la famosa CORSA DEI WAMPELER, un’antica sfilata del Giovedì Grasso in cui la primavera e l’inverno sfilano per le strade e si sfidano fra loro in una lotta senza quartiere (vai all’appendice dedicata all’argomento per saperne di più).

SCHEMBARTLAUF
Schembartlauf. Immagine di pubblico dominio tratta da Wikipedia in tedesco, voce “Schembartlauf”.

Tra le feste nazionali laiche, la più importante celebrata in Germania è sicuramente quella del 3 ottobre, che celebra la riunificazione della Germania avvenuta appunto il 3 ottobre 1990.  Prima di questa data, la Germania era divisa in una parte est (DDR o Repubblica Democratica Tedesca) e in una ovest (BRD o Repubblica Federale Tedesca) da quando, nel 1946, le potenze vincitrici della Seconda Guerra Mondiale si erano spartite il Paese sconfitto e responsabile dello scoppio del sanguinoso conflitto (vai anche alla pagina dedicata al MURO DI BERLINO per saperne di più).

In Austria, invece, la festa nazionale viene celebrata il 26 ottobre, che commemora ciò che successe il 26 ottobre 1955 quando il Paese si dichiarò neutrale (dotato cioè di “immerwährende Neutralität” o “neutralità perpetua”) e finalmente libero dalle influenze naziste.

In entrambi i Paesi è inoltre consuetudine, come in Italia e in molti altri Paesi del mondo, festeggiare il 1° maggio, ossia la Festa dei Lavoratori (Arbeitfest). Esiste tuttavia anche un’altra celebrazione chiamata “Festa di maggio” (Maifest), il cui simbolo è il Maibaum, che in italiano si può tradurre come “albero della cuccagna” attorno al quale si danza e beve. La festa viene celebrata nei giorni tra aprile e maggio, soprattutto tra il 30 aprile e il 1° maggio, dove in alcune zone delle Germania si celebra anche la Notte di Valpurga.

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