EDITH STEIN, PATRONA D’EUROPA

Edith Stein (1891- 1942) è un’importante santa venerata dalla Chiesa cattolica, divenuta patrona d’Europa nel 1998. Assieme a lei, sono patrone d’Europa anche santa Caterina da Siena (1347 – 1380) e santa Brigida di Svezia (1303 – 1373).

EDITH STEIN
Edith Stein con l’abito delle suore carmelitane calze.

Grazie al suo coraggio, alla sua pazienza e al suo straordinario esempio di fede, Edith Stein è un personaggio venerato non solo all’interno della comunità cattolica, ma dall’umanità intera, in quanto non fu solamente una delle tante vittime della follia del nazismo, ma si batté essa stessa il più a lungo possibile per salvare il popolo ebraico dal terribile genocidio voluto da Adolf Hitler.

Nata a Breslavia (oggi in Polonia, ma all’epoca in Germania) in una numerosa famiglia di fede ebraica il 12 ottobre 1891, studiò e si laureò all’università di Breslavia, ma dopo molti anni di profonda crisi interiore decise di convertirsi al cattolicesimo per andare finalmente alla scoperta di se stessa.

Di indole generosa verso tutti, fu crocerossina durante la Prima Guerra Mondiale (1914-1918) e nel 1922 ricevette il battesimo, al quale seguì anni dopo l’entrata nel convento delle suore carmelitane scalze col nome di Suor Teresa Benedetta della Croce. Il nome “Teresa” derivava dalla sua grande ammirazione per un’altra suora dell’ordine carmelitano: santa Teresa di Lisieux, il cui esempio le fu di grandissima ispirazione per decidere di intraprendere una nuova vita al fianco delle consorelle del carmelo di Colonia. Ma un altro artefice della sua conversione fu anche uno dei suoi professori universitari di filosofia: Edmund Husserl, fondatore della fenomenologia, dalle cui teorie fu profondamente impressionata e ispirata.

Gli anni del noviziato di Edith Stein furono anche gli anni dell’ascesa al potere di Adolf Hitler, leader del partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori (detto anche “partito nazista“), di stampo razzistaantisemita. In quegli anni, perciò, Edith scrisse una lettera al papa Pio XI per convincerlo a fermare il terribile genocidio che si stava preparando nei confronti del popolo ebraico, del quale non condivideva più la fede ma la cultura.

Quest’azione, purtroppo, non ottenne i risultati sperati, e anzi la stessa Stein, in quanto ebrea, seppure convertita, fu condotta nel campo di concentramento assieme a sua sorella Rosa, anch’essa convertita al cattolicesimo.

Inizialmente, vennero entrambe condotte nel campo di transito di Westerbork, in Olanda, dove nonostante i patimenti, la santa dimostrò sempre coraggio, fede verso Dio e amore verso i suoi compagni di prigionia fino all’ultimo giorno.

Nel 1942 sia lei che sua sorella furono deportate in Polonia, nel famoso campo di concentramento di Auschwitz. Non appena entrate, vennero immediatamente uccise nelle camere a gas e cremate, il 9 agosto dello stesso anno. Per questa ragione, nulla è rimasto della santa, il cui processo di canonizzazione venne avviato solo nel 1962.

Nel 1987 l’eroica suora tedesca venne dichiarata beata da papa Giovanni Paolo II, e nel 1998 santa col suo nome civile di “Edith Stein”. Nella stessa occasione, dallo stesso pontefice venne proclamata anche patrona d’Europa assieme a santa Caterina e santa Brigida, sia per il grande amore ed altruismo dimostrato verso le vittime della Shoah (il genocidio ebraico), sia per i suoi numerosi scritti che dimostrano pietà e preoccupazione per le sorti del genere umano.

Ogni due anni, viene assegnato il Premio Edith Stein da parte del Curatorio del circolo di Edith Stein di Gottinga (Bassa Sassonia) a tutti coloro (istituzioni, associazioni o singoli individui) che hanno riportato grossi meriti in campo politico, sociale e civile, a ricordo delle imprese compiute dalla santa.

Edith Stein, tuttavia, non è l’unica santa cattolica tedesca della storia; infatti, altri santi nati in Germania che occorre citare sono:

  •  Matilde di Ringelheim (895- 968), madre dell’imperatore Ottone I di Sassonia, venerata sia dalla chiesa cattolica che protestante);
  • l’imperatore del Sacro Romano Impero Enrico II di Baviera (978- 1024), e sua moglie, santa Cunegonda (978 – 1039);
  • papa Leone IX (1002 – 1054);
  • Bruno di Colonia (1030- 1101);
  • Ildegarda di Bingen (1098- 1179);
  • Meinardo di Riga (1134 -1196);
  • Alberto Magno (1206 -1280);
  • Gertrude di Hefta (1256 – 1302);
  • Giovanni da Colonia (1500- 1572)
  • Anna Schäffer (1882- 1925).

Santi austriaci cattolici sono invece:

  • Bruno di Carinzia (1005 – 1045);
  • Adalberone di Würzburg (1010 – 1090);
  • Leopoldo III di Babenberg (1075 – 1136);
  • Everardo di Salisburgo (1085 – 1164)

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