DRESDA

La città tedesca di Dresda (in tedesco Dresden), sede di un’importante università (Technische Universität), è uno dei centri più belli di tutta la Germania. Era particolarmente amata dal letterato Johann Wolfangang Goethe che qui visse per alcuni anni, come pure il pittore italiano Canaletto che la immortalò in numerosi dipinti.

Viene soprannominata “la Firenze dell’Elba” per le numerose opere d’arte che comprende (soprattutto pittoriche) e per il fatto di essere un vero e proprio museo a cielo aperto come il capoluogo toscano adagiato sulle rive dell’Arno.

Dresda, invece, capitale del Bundesland della Sassonia, è adagiata sulle rive del fiume Elba (Elbe), che si getta nel Mare del Nord dopo aver attraversato Amburgo. Nella capitale di Dresda, il fiume forma una famosissima valle che nel 2004 è stata annoverata tra i Patrimoni Mondiali dell’Umanità, ma vi è stata poi eliminata quando nel 2009 è stato costruito qui il PONTE WALDSCHLÖSSCHEN, che ha comportato alcune modifiche alla bellezza del paesaggio originale.

Il ponte Waldschlösschen (in tedesco: Waldschlösschenbrücke)

Nel corso della storia, la città è stata per ben due volte vittima di bombardamenti: durante l’assedio da parte dei prussiani nel 1760, e ad opera degli alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. Ciò ha danneggiato molte zone del centro storico, che sono state ricostruite in stile moderno negli anni ’80.

La città è dunque divisa in una zona antica chiamata Altstadt (“città vecchia”) e in una moderna chiamata Neustadt (“città nuova”) separate dal fiume.

L’Altstadt, che si trova sulla riva sinistra dell’Elba, è in stile barocco e comprende tutti gli edifici che si trovano in prossimità della BRÜHLSCHE TERRASSE ( o “Terrazza di Brühl”), un complesso architettonico composto da un lungo camminamento (o terrazza) che si affaccia proprio sulle rive del fiume (questo spiega perché Goethe amava chiamare questo complesso “Balcone dell’Europa”). Venne costruita nel Settecento dal conte Heinrich von Brühl ed è una zona estremamente rinomata della città. Vi si accede attraverso la famosa scalinata di Johannes Schilling, decorata con le statue delle quattro stagioni.

La Brühlsche Terrasse di Dresda. Fotografia di Nikater. Immagine tratta dal sito di Wikipedia.org. Pubblico dominio.

I monumenti e luoghi suggestivi dell’ Altstadt che si trovano lungo il tragitto della terrazza sono la Frauenkirche, la Katholische Hofkirche, il palazzo reale (o castello) di Dresda, il museo Albertinum, lo Zwinger, il Teatro dell’Opera ( il Semperoper ), il Landtag (la sede del Parlamento), il Secundogenitur (palazzo costruito per il secondogenito del re Alberto di Sassonia), la Kunstacademie (ossia l’Accademia di Belle Arti detta “Zitronenpresse”) e infine il parco chiamato Brühlsche Garten. Non ultimo, qui sono visibili i due famosi ponti AUGUSTUSBRÜCKE e CAROLABRÜCKE, dedicati ai principi elettori di Sassonia e sovrani di Polonia.

La FRAUENKIRCHE è la più importante chiesa di Dresda di culto luterano (la religione maggiormente praticata nella città) mentre la KATHOLISCHE HOFKIRCHE (o semplicemente Hofkirche) è, come dice il nome stesso, la chiesa più importante di culto cattolico. Il nome ufficiale di quest’ultima è in realtà “cattedrale della Santissima Trinità” (Heilig-Dreifaltigkeitskirche) ed è caratterizzata dagli splendidi interni bianchi e dorati simili a quelli della cappella di corte della Reggia di Versailles. Qui si trovano il pulpito di Baltahasar Permoser e l’organo a canne di Gottfried Silbermann, i due maggiori vanti della cattedrale. La chiesa custodisce anche il cuore del principe elettore di Sassonia e re di Polonia, Augusto II il Forte, ed è collegata al PALAZZO REALE (Residenzschloss) attraverso un ponte.

Interno della Hofkirche di Dresda. Il bellissimo pulpito di Bathasar Permoser è visibile sulla destra. Immagine modificata tratta dal sito Corriere.it. Voce: “Dresda, ieri e oggi”.

Il Palazzo Reale è famoso soprattutto per il lunghissimo mosaico del XIX secolo chiamato FÜRSTENZUG e talora tradotto come “Processione dei duchi” o “Corteo dei principi”. Quest’opera, molto simile a un murales, si trova lungo la parete esterna dello Stallhof (cortile delle scuderie) della reggia ed è così chiamata perché raffigura appunto una processione a cavallo di re, principi elettori e duchi che hanno fatto la storia della Sassonia. All’interno del palazzo si trovano invece diversi musei, tra cui la GRÜNES GEWÖLBE (Volta verde) – nientemeno che la più grande collezione di gioielli d’Europa – e la bellissima SALA TURCA (Türckische Cammer) del museo delle armi o museo storico di Dresda (Rüstkammer).

Particolare del Fürstenzug di Dresda. Licenza: Multi-license with GFDL and Creative Commons CC-BY-SA-3.0 and older versions (2.5, 2.0 and 1.0).

E’ la Frauenkirche, però, a costituire il vero simbolo della città: caratterizzata dagli interni coloratissimi, in contrapposizione al bianco predominante nella Hofkirche, è famosa soprattutto per il maestoso organo a canne presente sopra l’Altar maggiore e per i favolosi affreschi del soffitto interno della cupola, chiamata “Steinerne Glocke”, cioè “Campana di pietra”. Questo splendido edificio, rinomato in tutto il mondo, viene giustamente considerato la più bella chiesa luterana della Germania.

L’organo a canne (a sinistra) e gli affreschi della cupola (a destra) della Frauenkirche. Fotografie tratte dal sito Wikipedia.org, voce “Frauenkirche (Dresda)”. Immagini modificate con licenza di riproduzione Creative Commons. Autori: Dr. Bernd Gross (organo) e Philipp460 (cupola).

Non lontano dalla Frauenkirche si trova inoltre la CHIESA DELLA CROCE (Kreuzkirche), anch’essa luterana. Questo luogo di culto, oltre allo stile barocco, è famoso per presentare anche elementi dell’Art Nouveau.

L’altra chiesa luterana della città, dedicata a Santa Sofia (Sophienkirche), non è più presente al giorno d’oggi poiché andata distrutta nei bombardamenti del ’45, che ne hanno danneggiato la maggior parte della struttura. I resti della chiesa, in stile gotico anziché barocco come le altre, sono stati definitivamente demoliti nel 1962 e collocati in altri luoghi di culto e nelle catacombe sotto la Brühlsche Terrasse. Nel 2009, sul luogo dove anticamente sorgeva la chiesa, è stato costruito il moderno BUSMANNKAPELLE MEMORIAL, un museo dedicato agli oggetti di valore che conteneva al suo interno e alla sua cappella laterale edificata in onore della famiglia Busmann, a cui apparteneva l’antico sindaco.

Angolo della cappella Bussmann nel Busmannkapelle Memorial. Licenza Wikimedia Commons.

Il museo ALBERTINUM è invece un importante edificio laico dedicato al re Alberto di Sassonia (1873 -1902), che comprende sia la collezione di sculture nota come Skulpturensammlung, che la pinacoteca Galerie Neue Meister (Galleria dei Maestri Moderni) contenente le opere di numerosi pittori stranieri tra cui gli Impressionisti francesi.

L’edificio laico più importante è però quello che viene chiamato ZWINGER, altro simbolo della città di Dresda assieme alla Frauenkirche. Costruito da Matthäus Daniel Pöppelmann e dallo scultore Balthasar Permoser in stile barocco, il bellissimo palazzo con giardino è costituito da diversi padiglioni  (Deutscherpavillon, Wallpavillon, Glockenspielpavillon, Zoologischer Pavillon e Französischer Pavillon) e due gallerie (Zwingergalerie e Sempergalerie), mentre all’esterno si trova la celebre fontana Nymphenbad. L’entrata della Zwingergalerie (dove si trova il Giardino Zoologico) è costituita dalla bellissima KRONENTOR sopra alla quale si trova ricostruita la corona polacca, principale attrazione del palazzo assieme alla pinacoteca GEMÄLDEGALERIE ALTE MEISTER (“Pinacoteca dei Maestri Antichi”), una delle più grandi pinacoteche del mondo.

Il palazzo dello Zwinger (a sinistra) e la Kronetor (a destra). Fotografie di Immanuel Giel (lo Zwinger) e di adornix (la Kronentor). Immagini tratte dal sito di Wikipedia.org, voci “Zwinger (Dresda)”e “Kronentor “. Licenza Creative Commons.

Un’altra attrazione molto importante della città antica è il ponte di Loschwitz (Loschwitzer Brücke) del XIX secolo, costruito sull’Elba, che venne ribattezzato dai cittadini BLAUES WUNDER (“Meraviglia Blu”) dopo che la sua vernice verde divenne blu dopo pochi giorni dalla pittura.

Il Blaues Wunder di Dresda. Fotografia di SchiDD, tratta dal sito Wikipedia.org, voce “Loschwitzer Brücke”. Licenza Creative Commons.

Molto rinomata è anche la tramvia pensile chiamata SCHWEBEBAHN che unisce i quartieri di Loschwitz e Oberloschwitz situati a 274 metri di distanza l’uno dall’altro. Ultimata nel 1901, è oggi la più antica tramvia pensile di montagna funzionante del mondo. Infine, non bisogna dimenticare anche la celebre funicolare chiamata STANDSEILBAHN.

Monumenti più recenti, che si trovano nella Neustadt, sono rappresentati in primo luogo dal KUNSTHOF PASSAGE, un cortile circondato da variopinti palazzi, decorati con affreschi e murales in stile moderno. Tra tutti, spicca il Funnel Wall (in inglese: “Muro a imbuto”), un edificio che suona con la pioggia grazie a speciali grondaie e che si trova nella Corte degli Elementi (Hof der Elemente).

Particolare del Funnel Wall a Dresda. Fotografia di pubblico dominio.

Dresda è inoltre rinomata per altri tre moderni palazzi: il KULTURPALAST nella Piazza del Mercato Vecchio (Altmarkt), la ex-fabbrica di sigarette YENIDZE e il magazzino ERLWEINSPEICHER. Particolare estremamente curioso sulla città è che questa ospiti anche quella che è considerata la latteria più bella del mondo, la PFUNDS MOLKEREI.

Nella Innere Neustadt si trova poi la statua del CAVALIERE D’ORO dedicata ad Augusto il Forte, un must per chi vuole visitare la città. Nello stesso quartiere si trova anche la NEUSTÄDTER MARKTHALLE (la più grande piazza del mercato di Dresda), nonché il bellissimo PALAZZO GIAPPONESE (Japanisches Palais).

Il cavaliere d’oro a Dresda. Immagine priva di copyright tratta dal sito it.Freeimages.com

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