BREMA

Brema (in tedesco: Bremen), situata all’interno del Bundesland della Bassa Sassonia, è la capitale dello Stato federato di Brema. Questo Stato è, per la precisione, il più piccolo dei 16 Stati federati tedeschi, ed è formato da Brema e dal comune di Bremerhaven, che si trovano geograficamente dislocati: quest’ultimo centro, infatti, non si trova nell’entroterra come la capitale, ma sulle rive del Mare del Nord, nella Germania nord-occidentale.

La città di Brema e la città di Bremerhaven, nel Land della Bassa Sassonia.

La città di Brema è famosa per essere una delle città storiche che fino al ‘600 facevano parte della potente Lega Anseatica, infatti il suo Stato è conosciuto anche col nome di Freie Hansestadt Bremen, ossia “Libera città anseatica di Brema”. Dagli anni ’80, Brema è tornata a far parte di questa importante lega commerciale assieme a Bremerhaven e ad altre ricche e influenti città, grazie ai commerci resi possibili dal suo splendido porto sul fiume Weser, che sfocia nel Mare del Nord.

Un altro fatto che ha contribuito a renderla molto famosa nel mondo è la celebre favola dei Fratelli Grimm, “I MUSICANTI DI BREMA” (Die Bremer Stadtmusikanten), nella quale viene narrato di un asino, un cane, un gatto e un gallo che decidono di recarsi in città per diventare dei musicisti e sfuggire così a un destino di morte. In ricordo della favola, sulla Piazza del Mercato di Brema si trova una statua in bronzo dedicata ai quattro protagonisti, che si dice portare fortuna se si tocca l’asino.

E’ possibile che, a causa del forte sentimento di indipendenza che Brema ha sempre avuto (è infatti la più antica città-Stato autonoma tedesca), proprio per questo qui sia ambientata questa famosissima storia: la fuga degli animali dalla morte e dallo sfruttamento per dirigersi proprio verso questa città potrebbe rappresentare il desiderio di libertà delle popolazioni tedesche assoggettate all’imperatore cattolico.

Immagine di pubblico dominio.

La PIAZZA DEL MERCATO (Marktplatz) costituisce il centro della città e il suo luogo più importante. Qui si trova, ad esempio, il bellissimo MUNICIPIO DI BREMA (Bremer Rathaus), ovvero uno splendido capolavoro di arte gotico-rinascimentale. Risalente al XV secolo, fu costruito in stile gotico per andare a sostituire il precedente municipio in stile romanico, situato ancora oggi poco lontano. Nel ‘600, tuttavia, la facciata gotica venne ricostruita secondo lo stile “rinascimentale del Weser”, andando a costituire l’esempio più tipico di questo particolare stile architettonico.

Ogni anno, nel secondo venerdì di febbraio, qui si svolge il tradizionale banchetto chiamato Schaffermahl, al quale partecipano circa 300 tra i più illustri cittadini della città. Il banchetto viene organizzato da tre facoltosi residenti eletti ogni anno “Schaffer”, e dal 2004 l’evento è stato aperto alle donne, che al tempo della sua istituzione, nel XVI secolo, non avevano accesso in quanto non lavoratrici.

Municipio di Brema sulla Piazza del Mercato. Foto di pubblico dominio tratta dal sito pixabay.com.

Sulla piazza si trova anche la celebre statua del Paladino Orlando (o Rolando), chiamata “ROLANDO DI BREMA” (Bremer Roland), simbolo della fondazione della diocesi avvenuta per mano dei Franchi nell’ VIII secolo, nonché dell’indipendenza commerciale della città ottenuta circa un secolo più tardi. Costruito all’inizio del ‘400 come il municipio, il monumento è in pietra calcarea e raffigura il famoso paladino di Carlo Magno, alto più di 5 metri, con uno scudo decorato con l’effige dell’aquila imperiale bicefala, simbolo di autorità e potere.

Statua del Bremer Roland sulla Piazza del Mercato. Foto di pubblico dominio tratta dal sito di Pixabay.com.

La statua è infatti rivolta verso il DUOMO DI SAN PIETRO (St. Petri Dom zu Bremen), altro importante edificio che si trova in questo luogo, in quanto è noto che gli arcivescovi di Brema furono i maggiori oppositori dell’indipendenza della città, pretendendo anche un’ingente tassazione soprattutto nel XIII e XIV secolo. Per questa ragione, Brema fu una delle città che si ribellò al cattolico imperatore Carlo V e si convertì dopo la Riforma Protestante, passando prima al Calvinismo e in seguito al Luteranesimo, il culto oggi praticato. La cattedrale, nata cattolica, ha subìto perciò varie modifiche nel suo interno, e in più presenta anche numerosi stili architettonici diversi, che vanno dal carolingio al romanico e al gotico.

Duomo di Brema. Immagine di Lvova Anastasiya tratta dal sito di Wikipedia in italiano, voce “Duomo di Brema” e concessa mediante licenza Creative Commons.

La piazza del mercato è collegata alla Martinstraße (la via dell’imbarcadero sul fiume Weser) attraverso la bellissima e suggestiva BÖTTCHERSTRAßE, cioè “la via dei bottai”, uno dei punti più importanti della città poiché qui è collocata la maggior parte dei suoi musei.

Disseminata di edifici in mattone rosso, la via presenta alla sua entrata un meraviglioso bassorilievo dorato dello scultore espressionista Bernhard Hoetger, raffigurante l’Arcangelo Michele che uccide un drago, simbolo del demonio.

Immagine di pubblico dominio.

L’attrazione più importante della strada è però la HAUS DES GLOCKENSPIELS”, ovvero “la casa del carillon”, realizzata dallo stesso autore a metà del percorso. Si tratta di un edificio con un carillon di campane di ceramica che suona alle 12, alle 15 e alle 18 mentre una torre girevole scorre presentando dieci tavole con alto- e bassorilievi di importanti viaggiatori internazionali, tra cui Cristoforo Colombo e Charles Lindbergh.

Haus des Glockenspiels. In alto a destra sono visibili le campane di ceramica, al centro la meridiana e a sinistra la torre girevole. Foto di pubblico dominio.

Altra peculiarità di questa via, sempre dello scultore Hoetger, è la “FONTANA DEI 7 PIGRI” (Brunnen der 7 Faulen), un monumento in mattoni rossi composto da alcune nicchie, dentro cui si trovano sette statue raffiguranti i sette fratelli pigri di una popolare leggenda di Brema. La fontana si trova ai piedi della Haus der 7 Faulen, decorata con le statue dei fratelli sul tetto.

Fontana dei 7 Pigri, opera di Bernhard Hoetger tratta dal sito di Wikipedia in italiano, concessa tramite licenza Creative Commons.

A questo proposito, occorre menzionare le numerose e suggestive case-museo presenti lungo la via: la Roselius Haus con collezioni di mobili e dipinti, la Paula-Modersohn-Becker-Haus con una collezione di dipinti della pittrice espressionista, la stupenda Haus Atlantis con all’interno la splendida “Himmelssaal”, e ancora la Robinson Crusoe Haus (dove è possibile ammirare la statua della “Pantera che porta la notte”) e la Haus St. Petrus.

Nel 2000 è stato inaugurato a Brema l’UNIVERSUM SCIENCE CENTER, dalla forma che ricorda una balena o una conchiglia. All’interno del museo sono presenti numerosi manufatti ed esperimenti sulla natura e sullo spazio, e ogni anno vengono organizzate delle mostre aggiuntive nella Schaubox costruita nel 2007 presso l’Entdecker Park, all’esterno dell’Universum.

Universum Science Center di Brema. Opera di Matthias Süßen tratta dal sito di Wikipedia in italiano, concessa con licenza Creative Commons.

Altra area amata dai turisti è il quartiere di SCHNOOR, famoso per lo shopping e per essere uno dei più antichi sobborghi della città.Una zona famosa è anche LORIOTPLATZ, dedicata dal cartoonist tedesco Loriot (nome d’arte di Vicco von Bülow) deceduto nel 2011, dove si trova l’ironica statua dello Knollennasenmann (“uomo dal naso a patata”) o Loriot Figure, uno dei personaggi più famosi inventati da Loriot, protagonista dei suoi cartoni animati.

Knollennasenmann della Loriotplatz di Brema. Immagine di pubblico dominio.

Oltre a Martinstraße, un’altra bellissima via che costeggia il fiume Weser è la SCHLACHTE, una passeggiata di 660 metri ricca di localini tipici e di birrerie. Dall’altra parte del fiume è inoltre presente uno dei birrifici più famosi della Germania: quello della BECK’S.

Particolare della Schlachte di Brema. Foto di Jürgen Howaldt tratta da Wikipedia in italiano, concessa mediante licenza Creative Commons.

Brema può vantare anche un gran numero di parchi, il più famoso dei quali è il parco cittadino o Bürgerpark.

A Brema, inoltre, ogni anno da novembre a Mercoledì delle Ceneri, viene festeggiato un importante ed antico Carnevale, caratterizzato da canti e balli al ritmo di samba, nonché dall’apertura al pubblico del grande luna park della città. In aprile, si tiene anche un importante festival del jazz chiamato “Jazzhead!” (storpiatura di “jet set”) a cui partecipano artisti jazz provenienti da tutto il mondo.

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