BIANCANEVE E I SETTE NANI

TITOLO ORIGINALE: Schneewittchen und die sieben Zwerge

In questa pagina è possibile trovare un brano tratto dalla celeberrima favola dei Fratelli Grimm, con testo originale tedesco e traduzione in italiano by parliamotedesco.altervista.org/blog/.

Guarda anche il video tratto da YouTube (indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=YYLqFe-sygs) del film del 1955 di Erich Kobler, caricato da Noah Michelle.

TESTO ORIGINALE TEDESCO (brano)

Es war einmal mitten im Winter, und die Schneeflocken fielen wie Federn vom Himmel herab. Da saß eine Königin an einem Fenster, das einen Rahmen von schwarzem Ebenholz hatte, und nähte. Und wie sie so nähte und nach dem Schnee aufblickte, stach sie sich mit der Nadel in den Finger, und es fielen drei Tropfen Blut in den Schnee. Und weil das Rote im weißen Schnee so schön aussah, dachte sie bei sich: Hätt’ ich ein Kind, so weiß wie Schnee, so rot wie Blut und so schwarz wie das Holz an dem Rahmen! Bald darauf bekam sie ein Töchterlein, das war so weiß wie Schnee, so rot wie Blut und so schwarzhaarig wie Ebenholz und ward darum Schneewittchen (Schneeweißchen) genannt. Und wie das Kind geboren war, starb die Königin. Über ein Jahr nahm sich der König eine andere Gemahlin. Es war eine schöne Frau, aber sie war stolz und übermütig und konnte nicht leiden, daß sie an Schönheit von jemand sollte übertroffen werden. Sie hatte einen wunderbaren Spiegel wenn sie vor den trat und sich darin beschaute, sprach sie:

“Spieglein, Spieglein an der Wand,
Wer ist die Schönste im ganzen Land?”

so antwortete der Spiegel:

“Frau Königin, Ihr seid die Schönste im Land.”

Da war sie zufrieden, denn sie wußte, daß der Spiegel die Wahrheit sagte. Schneewittchen aber wuchs heran und wurde immer schöner, und als es sieben Jahre alt war, war es so schön, wie der klare Tag und schöner als die Königin selbst. Als diese einmal ihren Spiegel fragte:

“Spieglein, Spieglein an der Wand,
Wer ist die Schönste im ganzen Land?”

so antwortete er:

“Frau Königin, Ihr seid die Schönste hier,
Aber Schneewittchen ist tausendmal schöner als Ihr.”

Da erschrak die Königin und ward gelb und grün vor Neid. Von Stund an, wenn sie Schneewittchen erblickte, kehrte sich ihr das Herz im Leibe herum – so haßte sie das Mädchen. Und der Neid und Hochmut wuchsen wie ein Unkraut in ihrem Herzen immer höher, daß sie Tag und Nacht keine Ruhe mehr hatte…

TRADUZIONE IN ITALIANO (by parliamotedesco.altervista.org/blog)

Eravamo una volta nel cuore dell’inverno, mentre i fiocchi di neve cadevano dal cielo come piume. Là sedeva una regina alla finestra che aveva la persiana fatta d’ebano, e cuciva. E mentre cuciva e guardava la neve, si punse un dito con l’ago e tre gocce di sangue caddero nella neve. E poiché il rosso nella neve bianca sembrava così bello, pensò tra sè “Avessi un bambino bianco come la neve, rosso come il sangue e nero come il legno della persiana! .” Poco tempo dopo, diede alla luce una bimba bianca come la neve, rossa come il sangue e con i capelli neri come l’ebano; e, per questo la chiamarono Biancaneve. E quando nacque la bambina, la regina morì. Dopo un anno, il re prese una nuova consorte: era una bella donna, ma era orgogliosa e superba, e non poteva tollerare che qualcuno la superasse in bellezza. Aveva uno specchio meraviglioso e, quando vi metteva davanti e vi si specchiava, diceva:

Specchio, specchio delle mie brame

Chi è la più bella del reame?

E lo specchio rispondeva così:

Mia regina, voi siete la più bella del reame.

Ed ella era soddisfatta, perché sapeva che lo specchio diceva la verità. Ma Biancaneve cresceva, e diventava sempre più bella e, quand’ebbe sette anni, era bella come la luce del giorno e più bella della regina stessa. E una volta che questa interrogò lo specchio:

Specchio, specchio delle mie brame

Chi è la più bella del reame?

Questi così rispose:

Mia regina, voi siete la più bella qui,

ma Biancaneve è mille volte più bella di voi.

Allora la regina allibì e divenne gialla e verde dall’invidia. Da allora, quando vedeva Biancaneva, le si rivoltava il cuore in petto tanto odiava la bambina. E l’invidia e la superbia le facevano crescere un’erbaccia nel cuore sempre più alta, tanto che non aveva pace né di giorno né di notte…

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