BERTOLT BRECHT

Bertolt Brecht (1898 – 1956), nome d’arte di Eugen Berthold Friedrich Brecht, è stato un importante saggista, drammaturgo e poeta tedesco del XX secolo, che nella sua produzione artistica venne fortemente influenzato dalle idee socialiste di Hegel e Marx. In virtù delle sue ideologie anti-naziste, nel 1954 venne anche insignito del premio Lenin per la pace.

BERTOLT BRECHT

Come commediografo fu, assieme a Erwin Piscator, uno maggiori esponenti del teatro epico, ossia una forma di teatro completamente nuova, che si discostava fortemente dal concetto di rappresentazione nato con gli antichi Greci. Per i Greci, infatti, il teatro doveva essere un’esperienza “catartica” in cui lo spettatore, immedesimandosi completamente nei personaggi e negli eventi soprannaturali che accadevano loro, dimenticava se stesso per riscoprirsi rinnovato e purificato. Per “epicizzazione” del teatro si intende, invece, una forma di rappresentazione che si basa sul concetto di straniamento, ossia sulla presentazione di un modello sociale totalmente irrealistico che offre allo spettatore la possibilità di distaccarsi dai fatti onde poterli criticare o lodare secondo il proprio giudizio.

Tra le opere teatrali più importanti di Brecht si ricordano “Nella giungla della città ” (Im Dickicht der Städte) scritta tra il 1921 e il 1923, Ascesa e caduta della città di Mahagonny” (Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny) del 1930, “Santa Giovanna dei Macelli” (Die Heilige Johanna der Schlachthöfe) del 1932,  “L’ eccezione e la regola” (Die Ausnahme und die Regel),  “La madre” (“Die Mutter”) del 1931 (quest’ultimo tratto dall’omonimo romanzo del poeta russo Maksim Gor’kij), “Teste tonde e teste a punta” (Die Rundköpfe und die Spitzköpfe) scritto tra il 1932 e il 1936 e “Kuhle Wampe o a chi appartiene il mondo” (Kuhle Wampe oder Wem gehört die Welt) del 1932.

La sua pièce più importante è però senz’altro “L’OPERA DA TRE SOLDI” (Die Dreisgroschenoper) scritta nel 1928. Questa commedia racconta in tre atti le vicende dei quartieri malfamati della Londra di inizio Novecento, con un testo brillante e canzoni orecchiabili scritte da Kurt Weill.

La pièce teatrale prende spunto dall’ ”Opera del Mendicante” di John Gay, scritta nel 1728, che raccontava in chiave briosa le vicende della malavita nella capitale inglese del XVIII secolo.

Il protagonista della storia di Brecht è Mackie Messer (cognome che in tedesco significa “coltello”), un malavitoso inglese al quale sono legate tre figure femminili: Polly Peachum, il cui padre aiuta e controlla tutti i mendicanti del quartiere di Soho; Lucy Brown, figlia del capo della polizia; e infine la prostituta Jenny, con la quale Mackie aveva avuto una relazione già in epoca precedente all’inizio dell’opera.

Inizialmente, Mackie (soprannome di “Macheath”) si sposa con Polly Peachum, suscitando l’indignazione del padre della ragazza, il quale cerca di vendicarsi denunciandolo alla polizia. Il capo della polizia, Jackie “Tiger” Brown, si oppone all’arresto di Mackie, nonostante sappia benissimo che si tratti di un famigerato lestofante, poiché suo amico di vecchia data. Tuttavia, Messer verrà imprigionato ugualmente a causa del tradimento di Jenny, ex amante ancora gelosa di lui. L’astuto Mackie riuscirà comunque ad evadere seducendo Lucy, la figlia di Tiger. Ciononostante, dopo mille avventure rocambolesche, alla fine si ritroverà nuovamente in carcere e stavolta pure col cappio al collo quando, per ordine della regina Vittoria, verrà graziato e addirittura investito di un titolo nobiliare.

La commedia è diventata famosa in Italia grazie allo spettacolo diretto da Giorgio Strehler, che per primo mise in scena la pièce teatrale nel nostro Paese nel 1956.

Ascolta l’Overture di Kurt Weill tratta da https://www.youtube.com/watch?v=sPsRME9EJyc&list=PLdw1wRCKok4rC0Rwt3AsdzhDTfU3eWRBS e caricata da rixarcade.

Ascolta il “Corale Mattutino di Peachum” di Kurt Weill, con tedesco e traduzione in italiano in fondo.. Video tratto da https://www.youtube.com/watch?v=uf1W4197XIw caricato da PsychedelicSwing Channel.

TESTO ORIGINALE

Wach’ auf, du verrotteter Christ!
Mach dich an dein sündiges Leben,
zeig’ was für ein Schurke du bist,
der Herr wird es dir dann schon geben.

Verkauf deinen Bruder, du Schuft!
Verschacher dein Eh’weib, du Wicht!
Der Herrgott, für dich ist er Luft?
Er zeigt dir’s beim Jüngsten Gericht.

TRADUZIONE IN ITALIANO by parliamotedesco.altervista.org/blog/

Svegliati, dannato cristiano!
Intraprendi la tua vita peccaminosa,
mostra il farabutto che sei,
il Signore arriverà anche per te.

Vendi tuo fratello, furfante!
Dai via la tua sposa, folletto!
Il Signore, per te è (solo) aria?
Ti si mostrerà nel Giudizio Universale.

Video tratto da: https://www.youtube.com/watch?v=bvKqt1NSX9U caricato da Canale di fredneilmg. Dallo spettacolo di Giorgio Strehler, la canzone “Jenny dei pirati ” cantata da Milva.

Nel 1933 venne rappresentata la famosa opera di Brecht “La linea di condotta” (Maßnahme)”, per la quale l’autore si vide costretto a lasciare la Germania poiché censurato dal nazismo a causa delle sue pesanti critiche al governo di Hitler.

Nel 1941 scrisse in America il dramma “La resistibile ascesa di Arturo Ui” (Der aufhaltsame Aufstieg des Arturo Ui) che altro non è che un’altra satira diretta verso l’ascesa al potere del führer.

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